Un esempio: un terno giocato con tre numeri paga 4.500 euro per ogni euro puntato. Lo stesso terno, giocato con dieci numeri, ne paga 37,50.
Aggiornato all’estrazione n. 157 del 01/10/2026
Non è un errore di stampa: è la regola che governa tutte le sorti del Lotto, ed è più importante di qualunque metodo. Vediamole una per una, con i premi ufficiali e con il conto di quanto rendono davvero.
Estratto (detto anche ambata nelle previsioni)
Un numero solo. Si vince se compare fra i cinque estratti della ruota giocata.
Giocando un numero paga 11,23 euro per ogni euro puntato. La probabilità che un numero preciso esca su una ruota è di 5 su 90, cioè circa il 5,6%: in media una volta ogni diciotto estrazioni.
Il termine «ambata» e il termine «estratto» indicano la stessa cosa. Nel linguaggio delle previsioni si usa «ambata» per il numero proposto, «estratto» nel regolamento e nelle tabelle premi.
La parola: glossario del sito ufficiale del Lotto (lotto-italia.it, copia del 14/05/2026), «Ambata: sinonimo di estratto».
Esiste una variante più ricca: l’estratto determinato, dove indichi anche la posizione: primo, secondo, terzo, quarto o quinto estratto. Paga 55 euro, cinque volte tanto, perché è esattamente cinque volte più difficile: la probabilità scende a 1 su 90.
La definizione: sito ufficiale del Lotto, lotto-italia.it, domande frequenti e «Premi del Lotto» (55 volte la posta): il numero giocato «specificando la relativa successione ordinale di primo, secondo, terzo, quarto o quinto estratto».
Ambo
Due numeri insieme sulla stessa ruota. È la sorte più giocata d’Italia, e non per caso: è quella in cui il premio comincia a essere interessante mentre la probabilità resta immaginabile.
Giocando due numeri paga 250 euro per euro. Le coppie possibili fra novanta numeri sono 4.005, e a ogni estrazione una ruota ne produce dieci: la probabilità è di circa 1 su 400,5.
Ecco come cambia il premio aggiungendo numeri, a parità di un euro giocato su una ruota:
| Numeri giocati | Coppie sviluppate | Vincita per ambo |
|---|---|---|
| 2 | 1 | 250,00 € |
| 3 | 3 | 83,33 € |
| 4 | 6 | 41,67 € |
| 5 | 10 | 25,00 € |
| 6 | 15 | 16,67 € |
| 8 | 28 | 8,93 € |
| 10 | 45 | 5,56 € |
La logica è semplice: il tuo euro si divide fra tutte le coppie sviluppate. Con dieci numeri stai giocando quarantacinque ambi da poco più di due centesimi l’uno. Se ne esce uno, ti pagano quell’ambo, non tutti e quarantacinque.
Moltiplica le due colonne e otterrai sempre lo stesso prodotto: 250. È la firma matematica del gioco. Il banco non ti penalizza per aver aggiunto numeri, semplicemente non ti regala niente.
Terno
Tre numeri insieme. Con tre numeri giocati paga 4.500 euro; con cinque scende a 450, con dieci a 37,50.
Le terzine possibili sono 117.480 e ogni estrazione ne produce dieci per ruota: siamo intorno a 1 su 11.748. Giocando una terzina a ogni concorso, quattro volte a settimana, la si centrerebbe in media una volta ogni cinquantasei anni.
È anche la sorte in cui il margine del banco fa un salto: mentre ambata e ambo restituiscono in media 62 centesimi per euro, il terno ne restituisce 38. La tabella più avanti lo mostra per intero.
Quaterna e cinquina
Quattro numeri insieme pagano 120.000 euro giocandone quattro. Cinque numeri insieme pagano sei milioni giocandone cinque.
La quaterna ha una probabilità di circa 1 su 511.000. La cinquina secca è un’altra categoria di improbabilità: le cinquine possibili su una ruota sono 43.949.268, e giocandone una sola la probabilità di centrarla è una su quarantatré milioni. Per dare una misura, è dello stesso ordine di grandezza della probabilità di essere colpiti da un fulmine nel corso della vita.
Nell’intero archivio del Lotto, dal 1939 all’ultima estrazione, sono state estratte circa settantasettemila cinquine considerando tutte le ruote. Ne servirebbero cinquecento volte tante perché una singola combinazione avesse buone probabilità di comparire.
L’ambetto, la sorte dimenticata
L’ambetto premia l’uscita di un numero giocato insieme al numero immediatamente precedente o successivo di un altro numero giocato: con 30 e 55 in schedina, se sulla ruota escono 30 e 56 è ambetto. È una sorte a sé, da scegliere in schedina come l’ambo: giocata da sola non dà vincite sulle altre sorti, e l’ambo non la comprende.
Il moltiplicatore dell’ambetto è 260, diviso per le combinazioni vincenti della coppia: due numeri non consecutivi ne hanno quattro e pagano 65 euro per euro giocato; due consecutivi ne hanno due e pagano 130. L’1 e il 90 sono vicini fra loro, come in un cerchio: per l’1 il precedente è il 90, per il 90 il successivo è l’1; così 1 e 65 hanno quattro combinazioni (1 e 64, 1 e 66, 90 e 65, 2 e 65) e pagano 65, mentre 1 e 90, che sono consecutivi nel cerchio, ne hanno due (1 e 89, 90 e 2) e pagano 130.
Fonte: le domande frequenti e la pagina «Ambetto» del sito ufficiale del Gioco del Lotto (lotto-italia.it), verificate il 24 settembre 2026.
Quanto rende davvero ogni sorte
Questa è la tabella che nessuna pubblicità mostra, e si costruisce con due dati pubblici: la probabilità reale e il premio ufficiale. Moltiplicandoli si ottiene quanto torna, in media, per ogni euro giocato.
| Sorte | Probabilità | Premio per 1 € | Resa per 1 € |
|---|---|---|---|
| Estratto | 1 su 18 | 11,23 € | 0,62 € |
| Estratto determinato | 1 su 90 | 55,00 € | 0,61 € |
| Ambo | 1 su 400,5 | 250,00 € | 0,62 € |
| Terno | 1 su 11.748 | 4.500,00 € | 0,38 € |
| Quaterna | 1 su 511.038 | 120.000,00 € | 0,23 € |
| Cinquina | 1 su 43.949.268 | 6.000.000,00 € | 0,14 € |
Nessuna riga arriva a un euro, e non potrebbe: è così che il gioco finanzia sé stesso. Ma la lettura interessante è un’altra: le sorti non sono equivalenti. Ambata e ambo restituiscono più del doppio di quanto restituisca la quaterna, e oltre quattro volte quanto restituisca la cinquina.
Detto in modo pratico: se si gioca, le sorti basse costano meno. Non fanno vincere, ma consumano il denaro più lentamente. I conti per intero, coi paragoni per farsi un’idea della scala, sono nella guida delle probabilità.
Un esempio completo
74, 22 e 73 su Bari, con tre poste da un euro, una per sorte (ambata, ambo e terno): 3 euro in tutto. L’estrazione di quel giorno su Bari dà 74, 22, 73, 87 e 14: tutti e tre i numeri sono usciti.
- Ambata: 3 numeri centrati × 3,74 € = 11,22 €
- Ambo: 3 coppie centrate × 83,33 € = 249,99 €
- Terno: 1 terzina centrata × 4.500,00 € = 4.500,00 €
Totale 4.761,21 euro lordi con tre poste da un euro, 3 euro in tutto; al netto della ritenuta dell’8% restano 4.380,31 euro.
Le sorti si sommano: centrando il terno si centrano anche i tre ambi e le tre ambate che lo compongono, e ognuna viene pagata sulla sua posta.
Puoi rifare il conto con i tuoi numeri usando la verifica della giocata, o simulare una giocata futura con il calcolatore delle vincite.
Su tutte le ruote
Giocando su «tutte le ruote» i premi qui sopra si dividono per dieci, e la Nazionale resta esclusa. Un ambo da 250 euro ne paga 25.
Il conto complessivo non cambia: dieci occasioni al decimo del valore fanno lo stesso valore atteso di una occasione a valore pieno. Cambia la forma della giocata (vincite più frequenti e più piccole), non la sua convenienza.
Sorti e importi al lordo
Tutte le cifre di questa pagina provengono dalla tabella premi ufficiale e sono al lordo della ritenuta, come le pubblica la fonte ufficiale. Sulle vincite del Lotto la ritenuta è dell’8% su qualunque importo (Agenzia delle Dogane e dei Monopoli, «Come riscuotere» del Gioco del Lotto, verificata il 21 settembre 2026): il netto è il lordo meno l’8%.
Domande frequenti
Conviene giocare più numeri?
No, se si guarda al guadagno: più numeri aumentano la probabilità di centrare qualcosa e riducono l’incasso nella stessa proporzione. Il valore atteso della giocata non migliora: resta negativo in ogni configurazione.
Qual è la sorte con il miglior rapporto fra rischio e premio?
62 centesimi per euro, in media: tanto restituiscono circa l’ambata e l’ambo, contro i 14 della cinquina. Nessuna sorte è però in attivo, quindi «migliore» significa soltanto «meno svantaggiosa».
Quanto paga un ambo secco?
250 euro per ogni euro giocato, su una singola ruota. Su tutte le ruote l’importo si divide per dieci e scende a 25 euro.
Se faccio terno vinco anche l’ambo?
Sì, purché tu abbia puntato anche quella sorte. Un terno contiene tre ambi e tre estratti, e ciascuno viene pagato secondo il proprio premio.
Gli importi sono al netto delle tasse?
No, sono al lordo: sulle vincite del Lotto la ritenuta è dell’8% su qualunque importo, e il netto è il lordo meno la ritenuta.
Il gioco può causare dipendenza patologica. È vietato ai minori di 18 anni. Gioca con moderazione e solo somme che puoi permetterti di perdere. Nessuna statistica, nessun metodo e nessun sistema può aumentare la probabilità di vincita al Lotto.
Per informazioni e sostegno: numero verde 800 558 822.