Come si gioca al Lotto

Con 1 euro si gioca: un ambo su Bari, per esempio. È il minimo consentito, e basta a partecipare a qualunque sorte.

Il resto (ruote, sorti, poste, colonne) è la struttura che sta intorno a quell’euro. Questa guida la spiega dall’inizio, senza dare per scontato niente e senza promettere niente.

Che cosa viene estratto

A ogni concorso vengono sorteggiati cinque numeri compresi fra 1 e 90 per ognuna delle ruote. Le ruote sono undici e i sorteggi sono indipendenti fra loro: i cinque numeri di Bari non hanno alcun rapporto con i cinque di Napoli, e nessuna informazione utile passa dall’una all’altra.

Ogni estrazione avviene da un’urna che contiene sempre tutti e novanta i numeri. Questo è il punto che genera più fraintendimenti in assoluto: l’urna non ricorda. Non sa quali numeri sono usciti la settimana scorsa, e i cinque estratti di un’estrazione non modificano in nessun modo la composizione dell’urna di quella dopo. È storia, non previsione: a ogni estrazione ogni numero ha la stessa probabilità di uscire su una ruota, 5 su 90.

Quando si estrae, e come è cambiato nel tempo

Si estrae quattro volte a settimana (martedì, giovedì, venerdì e sabato) verso le 20:00, con i risultati completi disponibili intorno alle 20:30.

Non è sempre stato così, e il nostro archivio lo documenta estrazione per estrazione:

Come è cresciuto il calendario delle estrazioni
Periodo Estrazioni Giorni
1939 – 1996 1 a settimana sabato
dal 12 marzo 1997 2 a settimana mercoledì, sabato
dal 23 giugno 2005 3 a settimana martedì, giovedì, sabato
dal 7 luglio 2023 4 a settimana martedì, giovedì, venerdì, sabato

Per quasi sessant’anni, quindi, il Lotto è stato un appuntamento settimanale. In cinquantotto anni si sono giocate poco più di tremila estrazioni; negli ultimi ventinove se ne sono giocate oltre quattromila. Chi confronta le statistiche attuali con quelle di un tempo dovrebbe tenerlo presente: duecento assenze valgono ormai poco più di un anno, nel 1960 sarebbero valse quattro anni.

Il calendario può cambiare per le festività, con estrazioni anticipate o posticipate. L’unica lunga interruzione dell’intero archivio è quella del 2020, fra il 21 marzo e il 5 maggio.

Le undici ruote

Dieci portano il nome delle città in cui storicamente avveniva il sorteggio: Bari, Cagliari, Firenze, Genova, Milano, Napoli, Palermo, Roma, Torino e Venezia. L’undicesima è la Nazionale, introdotta il 2 maggio 2005.

Puoi giocare su una ruota sola, su alcune, oppure su «tutte le ruote», formula che nel Lotto indica le dieci storiche e non comprende la Nazionale. Qui si nasconde l’equivoco più costoso del gioco: scegliendo tutte le ruote la vincita si divide per dieci. Non stai moltiplicando le probabilità a parità di premio, stai spalmando la stessa posta su dieci sorteggi.

Se ti stai chiedendo quale ruota conviene, la risposta onesta è che dal punto di vista dei numeri non cambia nulla. Nessuna ruota è più generosa di un’altra, e le differenze nelle classifiche sono oscillazioni casuali. Ne parliamo in dettaglio nella guida alle ruote.

Le sorti: che cosa si punta

Una sorte è il tipo di risultato su cui scommetti.

  • Estratto (detto anche ambata nelle previsioni): un numero fra i cinque estratti
  • Ambo: due numeri insieme
  • Terno: tre numeri insieme
  • Quaterna: quattro numeri insieme
  • Cinquina: tutti e cinque

Ci sono poi due sorti meno note ma presenti nel regolamento. L’estratto determinato, dove indichi anche la posizione di uscita. L’ambetto, sorte a sé da scegliere in schedina, che premia un numero giocato uscito insieme al numero precedente o successivo di un altro numero giocato.

Le sorti si spiegano una per una, con i premi ufficiali e il conto di quanto rendono davvero, nella guida dedicata.

Quanto costa

La puntata minima è 1 euro, il massimo 200. Puoi giocare da 1 a 10 numeri.

Il punto che quasi nessuno spiega è questo: più numeri giochi, meno paga ogni sorte. Non è una penalizzazione arbitraria, è aritmetica. Giocando due numeri per ambo esiste una sola coppia possibile e l’ambo paga 250 volte la posta. Giocandone cinque le coppie diventano dieci, e lo stesso ambo ne paga 25: la posta si è divisa fra dieci possibilità.

Aumentare i numeri aumenta la probabilità di centrare qualcosa e riduce nella stessa proporzione l’incasso. Le due cose si compensano quasi esattamente, e il risultato è che non esiste un numero di numeri «giusto»: esiste solo la scelta fra vincite piccole e frequenti e vincite grandi e rare. Il calcolatore delle vincite mostra il conto esatto per la tua giocata.

Come si compila una schedina

La procedura, in ricevitoria o sulle app dei concessionari autorizzati, richiede quattro scelte:

  1. I numeri, da 1 a 10, fra 1 e 90
  2. La ruota o le ruote su cui giocarli
  3. La sorte o le sorti da giocare
  4. L’importo, da 1 a 200 euro

Puoi giocare più sorti sulla stessa schedina (per esempio ambo e terno insieme): la posta si scrive per ogni sorte, e il costo della giocata è la somma delle poste. Un euro sull’ambo e un euro sul terno fanno una giocata da due euro, ciascuna sorte con la sua posta intera.

Fonte: le domande frequenti del sito ufficiale del Gioco del Lotto (lotto-italia.it), verificate il 24 settembre 2026.

La ricevuta riporta numeri, ruote, sorti, importo e concorso: conservala, perché senza non si riscuote. Nel gioco online la ricevuta è digitale ed è associata al conto, quindi il problema non si pone.

Dove si gioca

Solo presso ricevitorie autorizzate e sui siti dei concessionari con licenza dell’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli. Il gioco è riservato ai maggiorenni e i concessionari sono tenuti a verificarne l’età.

Questo sito non raccoglie giocate, non vende sistemi e non è collegato ad alcun concessionario: pubblica statistiche, e nient’altro.

Come si verifica e come si riscuote

Dopo l’estrazione puoi controllare la giocata confrontando i numeri con quelli usciti sulla ruota scelta, oppure usando la verifica della giocata di questo sito, che calcola anche l’importo lordo.

Le vincite fino a 543,48 euro si riscuotono in qualsiasi ricevitoria del Lotto. Fino a 2.300 euro nella ricevitoria dove è stata fatta la giocata; fino a 10.500 euro anche in un’altra ricevitoria; oltre, dal concessionario del gioco. Il termine è di 60 giorni dalla data dell’estrazione: passato quello, il diritto alla vincita si perde, quindi le ricevute non vanno dimenticate in un cassetto. Per il gioco online l’accredito avviene sul conto.

Fonte delle soglie e del termine: Agenzia delle Dogane e dei Monopoli, «Come riscuotere» del Gioco del Lotto, verificata il 21 settembre 2026.

Gli importi delle tabelle ufficiali, e quelli pubblicati su questo sito, sono al lordo. Sulle vincite del Lotto la ritenuta è dell’8% su qualunque importo (Agenzia delle Dogane e dei Monopoli, «Come riscuotere» del Gioco del Lotto, verificata il 21 settembre 2026): il netto è il lordo meno l’8%.

I tre errori che fanno quasi tutti

Credere che un numero con molte assenze «debba» uscire. È il più diffuso, e ha un nome: l’errore del giocatore. L’urna non tiene il conto. Ne parliamo per esteso nella guida ai ritardatari.

Giocare su tutte le ruote pensando di aumentare le probabilità. Le aumenta, sì, ma divide il premio per dieci: il valore della giocata resta identico, cambia solo la sua forma.

Raddoppiare la posta dopo una perdita. È la martingala, e su un gioco a valore atteso negativo non recupera niente: aumenta la perdita media e la velocità con cui si arriva al limite della propria spesa.

La cosa più importante

Il Lotto è un gioco a somma negativa per chi gioca: i premi sono più bassi di quanto pagherebbe un gioco equo, e sul lungo periodo la perdita attesa è una certezza matematica, non sfortuna. Per ogni euro giocato all’ambo tornano in media circa 62 centesimi; al terno, 38; alla cinquina, meno di 14.

Nessun metodo, sistema o statistica cambia questo dato. Non lo diciamo per prudenza: l’abbiamo verificato sull’intero archivio, e i risultati sono pubblicati anche quando ci danno torto.

Giocare può essere un intrattenimento, purché la spesa resti quella di un intrattenimento.

Domande frequenti

Quanti numeri si possono giocare al Lotto?

10 al massimo: da 1 a 10 numeri per giocata. Aumentando i numeri cresce la probabilità di vincere e cala nella stessa proporzione l’importo di ogni vincita.

Quanto costa la giocata minima?

1 euro. È il minimo consentito e permette di partecipare a qualunque sorte, dall’ambata alla cinquina.

Giocare su tutte le ruote conviene?

No: aumenta di dieci volte le occasioni di vincita ma divide per dieci l’importo di ogni vincita. In termini di valore atteso le due cose si annullano: cambia il profilo del rischio, non la convenienza.

La Nazionale è compresa in «tutte le ruote»?

No. Nel regolamento del Lotto la formula «tutte le ruote» indica le dieci ruote storiche. La Nazionale va scelta esplicitamente.

Gioco responsabile

Il gioco può causare dipendenza patologica. È vietato ai minori di 18 anni. Gioca con moderazione e solo somme che puoi permetterti di perdere. Nessuna statistica, nessun metodo e nessun sistema può aumentare la probabilità di vincita al Lotto.

Per informazioni e sostegno: numero verde 800 558 822.