‘A resata
la risata
Il 19 è ‘a resata, la risata. Napoli ride (ha riso perfino nei secoli in cui c’era poco da ridere) e la tavola le riserva una voce intera. Non il sorriso, non l’allegria generica, ma proprio la risata che scoppia, quella che non si trattiene e che si sente dal vicolo accanto.
Attenzione al rovescio
Ed è qui che la voce si fa interessante: per la regola dei contrari, che attraversa tutta la smorfia, ridere in sogno è tradizionalmente sospetto. Le tavole tramandano l’avvertenza da sempre: la risata sognata può preludere a un dispiacere, così come il chianto del 65 può annunciare una gioia. Il sogno, secondo la tradizione, parla al contrario, e la resata è il suo esempio di scuola.
La risata come arte
Fuori dal sogno, la risata napoletana è un patrimonio. La comicità dei vicoli che ha dato al mondo Pulcinella (che ride e fa ridere per non piangere) e poi il varietà, la sceneggiata, i grandi comici del Novecento. La resata della tavola è anche questa: un’arte di sopravvivenza, la più napoletana delle medicine.
Quando si gioca
Si va al 19 per la risata sognata (propria o altrui, liberatoria o beffarda) e nell’uso anche per la beffa riuscita, lo scherzo, la figura comica. Chi sente ridere in sogno senza vedere chi ride può considerare anche la meraviglia del 72: le risate senza volto sono sogni che sorprendono.
Che cosa sognare, per il 19, secondo i libri dei sogni dell’Ottocento
I libri della smorfia stampati nell’Ottocento (a Napoli nel 1866, a Milano nel 1825 e nel 1881) elencavano migliaia di sogni con il numero da giocare. Per il 19 dicono:
tutti d’accordo: i ballerini, «cartello avere».
solo il libro napoletano: l’adescamento, l’amico, l’iscrizione, la nuda, il pudico, la quintessenza.
solo quello milanese: i bocconi, i cembali, la cipolla, la falsificazione, l’idropisia, i lanternini, il profeta, il pugnale, gli stivali, il tappeto.
Tutte le parole, con il libro che le stampa: i sogni che danno il 19.
Le tavole: Giustino Rumeo, Napoli 1866 · Gerolamo Capacelli, Milano 1881 · La casa della fortuna, Milano 1825, in copia digitale di pubblico dominio; nel dizionario dei sogni ogni parola porta la sua tavola.
I parenti del 19
Nella tradizione ogni numero ha dei parenti. Il vertibile ha le stesse cifre scambiate di posto; il diametrale è l’opposto sul cerchio dei novanta, a quarantacinque passi. Per i numeri di una cifra e per quelli a due cifre uguali c’è anche il gemello: la cifra raddoppiata (per il cinque il cinquantacinque) o dimezzata.
- Il vertibile: non c’è, perché le cifre scambiate darebbero un numero oltre il novanta.
- Il diametrale: il 64, la marsina.
Il 19 dal lato dei numeri
Aggiornato all’estrazione n. 157 del 01/10/2026
La tradizione dice ‘a resata, l’archivio dice…
Nell’ultima estrazione (n. 157, giovedì 1º ottobre) il 19 è uscito su Genova.
- Al Lotto: 53 assenze su Torino (record precedente 84); la ruota che lo ha visto più volte è Genova, 451 uscite dal 1939 contro 409 attese per caso. La scheda del 19 al Lotto.
- Al SuperEnalotto: al concorso n. 157 conta 29 assenze, record precedente 85 (dal 2009). La scheda del 19 al SuperEnalotto.
- Nelle previsioni del sito: non è in nessuna previsione di ottobre.
- Nelle formazioni: cadenza 9 · decina 1 (10-19) · figura 1.
È storia, non previsione: le assenze non aumentano la probabilità di uscita, che per un numero su una ruota resta 5 su 90.
Nella smorfia, accanto al 19:
Vedi anche: tutte le 90 voci · dal sogno ai numeri · i sogni che danno il 19
La smorfia è cultura popolare, e queste pagine la raccontano come tale: i significati non hanno alcun valore predittivo, e nessun numero è più probabile di un altro per via di un sogno. Gioca con moderazione. Vietato ai minori di 18 anni. Numero verde 800 558 822.
Il gioco può causare dipendenza patologica. È vietato ai minori di 18 anni. Gioca con moderazione e solo somme che puoi permetterti di perdere. Nessuna statistica, nessun metodo e nessun sistema può aumentare la probabilità di vincita al Lotto.
Per informazioni e sostegno: numero verde 800 558 822.