‘A festa
la festa
Il 20 è ‘a festa. Non una festa: la festa: il giorno che spezza la fatica, le luminarie sui vicoli, la banda, la tavola piena e il vestito buono. Nella civiltà popolare napoletana la festa era l’unità di misura del tempo: si viveva «da una festa all’altra», e la smorfia le assegna un numero tondo come un giorno di paga.
Il calendario dei vicoli
Ogni quartiere aveva la sua: la festa del santo patrono con le paranze e i fuochi, Piedigrotta con i carri e le canzoni nuove, il Carmine a luglio con l’«incendio» del campanile. La festa era insieme devozione e spettacolo, processione e mercato: il sacro e il profano a braccetto, come sempre da queste parti. Sognare la festa, per la tradizione, parla di notizie liete in arrivo, di riunioni familiari, di un’attesa che finisce bene.
Il solito rovescio
Anche qui vale la regola dei contrari: la festa sognata troppo bella (i banchetti sfarzosi, l’allegria eccessiva) può nascondere l’avviso di una spesa o di una delusione. È il buon senso contadino della smorfia: diffidare di ciò che luccica troppo, anche in sogno.
L’ambo naturale
Nell’uso la festa chiama le sue compagne: la musica del 55 che la accompagna, la tavola imbandita dell’82 che la conclude, il Natale del 25 che delle feste è la regina. E per una nascita festeggiata, l’ambo con la figliata del 9 è dei più tradizionali: la famiglia che cresce è la festa più grande.
Che cosa sognare, per il 20, secondo i libri dei sogni dell’Ottocento
I libri della smorfia stampati nell’Ottocento (a Napoli nel 1866, a Milano nel 1825 e nel 1881) elencavano migliaia di sogni con il numero da giocare. Per il 20 dicono:
tutti d’accordo: il creditore, «fantasma vedere», la festa, il migliaccio, lo sdentato, «tenebre vedere».
solo il libro napoletano: la berretta, il cornicione, il correttore, la ferita, l’ignorante, le lumiere, la sferzata, lo stucco, la trombetta.
solo quello milanese: l’addormentato, l’adescamento, l’avvocato, le campanelle, il cartone.
Tutte le parole, con il libro che le stampa: i sogni che danno il 20.
Le tavole: Giustino Rumeo, Napoli 1866 · Gerolamo Capacelli, Milano 1881 · La casa della fortuna, Milano 1825, in copia digitale di pubblico dominio; nel dizionario dei sogni ogni parola porta la sua tavola.
I parenti del 20
Nella tradizione ogni numero ha dei parenti. Il vertibile ha le stesse cifre scambiate di posto; il diametrale è l’opposto sul cerchio dei novanta, a quarantacinque passi. Per i numeri di una cifra e per quelli a due cifre uguali c’è anche il gemello: la cifra raddoppiata (per il cinque il cinquantacinque) o dimezzata.
- Il vertibile: il 2, la bambina.
- Il diametrale: il 65, il pianto.
Il 20 dal lato dei numeri
Aggiornato all’estrazione n. 157 del 01/10/2026
La tradizione dice ‘a festa, l’archivio dice…
Nell’ultima estrazione (n. 157, giovedì 1º ottobre) il 20 è uscito su Milano.
- Al Lotto: 34 assenze sulla Nazionale (record precedente 99); la ruota che lo ha visto più volte è Bari, 446 uscite dal 1939 contro 410 attese per caso. La scheda del 20 al Lotto.
- Al SuperEnalotto: al concorso n. 157 conta 6 assenze, record precedente 74 (dal 2009). La scheda del 20 al SuperEnalotto.
- Nelle previsioni del sito: non è in nessuna previsione di ottobre.
- Nelle formazioni: cadenza 0 · decina 2 (20-29) · figura 2.
È storia, non previsione: le assenze non aumentano la probabilità di uscita, che per un numero su una ruota resta 5 su 90.
Nella smorfia, accanto al 20:
Vedi anche: tutte le 90 voci · dal sogno ai numeri · i sogni che danno il 20
La smorfia è cultura popolare, e queste pagine la raccontano come tale: i significati non hanno alcun valore predittivo, e nessun numero è più probabile di un altro per via di un sogno. Gioca con moderazione. Vietato ai minori di 18 anni. Numero verde 800 558 822.
Il gioco può causare dipendenza patologica. È vietato ai minori di 18 anni. Gioca con moderazione e solo somme che puoi permetterti di perdere. Nessuna statistica, nessun metodo e nessun sistema può aumentare la probabilità di vincita al Lotto.
Per informazioni e sostegno: numero verde 800 558 822.