Il 55 nella smorfia: la musica

55

‘A musica

la musica

Il 55 è ‘a musica, e assegnarla a Napoli sembra un pleonasmo. La città che ha dato al mondo la canzone d’autore prima che si chiamasse così, i conservatori più antichi d’Europa, le voci dei vicoli che cantavano stendendo i panni. La tavola non poteva ignorare l’aria che la città respira.

La città che canta

Prima dei dischi, la musica a Napoli si faceva. Il mandolino e la chitarra nelle serenate, le castagnelle e la tammorra nelle feste, il pianino a cilindro che girava per i quartieri, la posteggia nei ristoranti. La canzone napoletana (da «Te voglio bene assaje» in poi) è stata per un secolo la colonna sonora dell’emigrazione italiana nel mondo: bastava una melodia per tornare a casa.

La musica sognata

Per la tradizione la musica nei sogni è messaggio d’armonia: un accordo che torna, una pace fatta, una notizia che consola. Ma conta il tono: la musica allegra è festa in arrivo, quella triste si accosta al lamiento del 60, e una serenata sotto la finestra, manco a dirlo, parla d’amore. La sposa del 63 non è mai troppo lontana.

L’orchestra al completo

Il 55 dirige gli strumenti sparsi nella tavola: le castagnelle del 36, la chitarra che fa da casa al totano del 67, e le occasioni dove tutto suona insieme. La festa del 20 e il vino buono del 45. Doppio cinque, nota piena: perfino il numero, a guardarlo, sembra un ritornello.

Che cosa sognare, per il 55, secondo i libri dei sogni dell’Ottocento

I libri della smorfia stampati nell’Ottocento (a Napoli nel 1866, a Milano nel 1825 e nel 1881) elencavano migliaia di sogni con il numero da giocare. Per il 55 dicono:

tutti d’accordo: l’agnello, «esser bandito», «ricevere anello».

solo il libro napoletano: l’argento, i cappelli, il fondaco, l’inventario, l’italiano.

solo quello milanese: l’architettura, la bacchetta, la cappellara, il clero, la corsa, l’ossesso, il procuratore, il rosario.

Tutte le parole, con il libro che le stampa: i sogni che danno il 55.

Le tavole: Giustino Rumeo, Napoli 1866 · Gerolamo Capacelli, Milano 1881 · La casa della fortuna, Milano 1825, in copia digitale di pubblico dominio; nel dizionario dei sogni ogni parola porta la sua tavola.

I parenti del 55

Nella tradizione ogni numero ha dei parenti. Il vertibile ha le stesse cifre scambiate di posto; il diametrale è l’opposto sul cerchio dei novanta, a quarantacinque passi. Per i numeri di una cifra e per quelli a due cifre uguali c’è anche il gemello: la cifra raddoppiata (per il cinque il cinquantacinque) o dimezzata.

  • Il vertibile: non c’è, perché le cifre scambiate darebbero un numero oltre il novanta.
  • Il diametrale: il 10, i fagioli.
  • Il gemello: il 5, la mano.

Il 55 dal lato dei numeri

Aggiornato all’estrazione n. 157 del 01/10/2026

La tradizione dice ‘a musica, l’archivio dice…

Nell’ultima estrazione (n. 157, giovedì 1º ottobre) il 55 non è uscito.

È storia, non previsione: le assenze non aumentano la probabilità di uscita, che per un numero su una ruota resta 5 su 90.

Nella smorfia, accanto al 55:

Vedi anche: tutte le 90 voci · dal sogno ai numeri · i sogni che danno il 55

La smorfia è cultura popolare, e queste pagine la raccontano come tale: i significati non hanno alcun valore predittivo, e nessun numero è più probabile di un altro per via di un sogno. Gioca con moderazione. Vietato ai minori di 18 anni. Numero verde 800 558 822.

Gioco responsabile

Il gioco può causare dipendenza patologica. È vietato ai minori di 18 anni. Gioca con moderazione e solo somme che puoi permetterti di perdere. Nessuna statistica, nessun metodo e nessun sistema può aumentare la probabilità di vincita al Lotto.

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