‘O vino bbuono
il vino buono
Il 45 è ‘o vino bbuono, e l’aggettivo è metà della voce. Non il vino qualsiasi: quello buono, il bicchiere che consola e accompagna, il fiasco della domenica, il brindisi che sigilla. La tavola distingue con cura da bettola: il vino cattivo non ha numero, il vino buono sì.
Il vino del Vesuvio
Napoli è terra di vino da prima dei Romani: il Lacryma Christi sulle pendici del Vesuvio, il Gragnano che frizza, l’Asprinio d’Aversa che cresceva maritato ai pioppi. Il vino dei vicoli era quello sfuso della cantina sotto casa, mescolato alle chiacchiere e al gioco delle carte: un’istituzione sociale prima che una bevanda.
Il bicchiere nei sogni
Per la tradizione il vino sognato è salute e allegria: si gioca il 45 per il brindisi, la tavolata, la bottiglia stappata: le notizie liete che meritano un bicchiere. Le tavole avvertono però del confine. Quando il vino del sogno diventa troppo, la voce passa al mbriaco del 14. La regola dei contrari ricorda che l’allegria smodata, in sogno, qualche volta annuncia un dispiacere da annegare.
In buona compagnia
Il vino buono siede al posto d’onore della tavola apparecchiata dalla smorfia. Col pane del 50 fa l’ambo della sostanza, con la tavula ‘mbandita dell’82 quello delle feste, e con la musica del 55 quello delle serate che finiscono a canzoni. Poche voci hanno compagnie migliori: il vino buono, anche nella tavola, non beve mai da solo.
Che cosa sognare, per il 45, secondo i libri dei sogni dell’Ottocento
I libri della smorfia stampati nell’Ottocento (a Napoli nel 1866, a Milano nel 1825 e nel 1881) elencavano migliaia di sogni con il numero da giocare. Per il 45 dicono:
tutti d’accordo: «barbaro essere».
solo il libro napoletano: addormentarsi, il breviario, il dibattimento.
solo quello milanese: il circolo, la deputazione, la destrezza, i pazzi, il pazzo, il portico, la profetessa, la tabella, il tetto.
Tutte le parole, con il libro che le stampa: i sogni che danno il 45.
Le tavole: Giustino Rumeo, Napoli 1866 · Gerolamo Capacelli, Milano 1881 · La casa della fortuna, Milano 1825, in copia digitale di pubblico dominio; nel dizionario dei sogni ogni parola porta la sua tavola.
I parenti del 45
Nella tradizione ogni numero ha dei parenti. Il vertibile ha le stesse cifre scambiate di posto; il diametrale è l’opposto sul cerchio dei novanta, a quarantacinque passi. Per i numeri di una cifra e per quelli a due cifre uguali c’è anche il gemello: la cifra raddoppiata (per il cinque il cinquantacinque) o dimezzata.
- Il vertibile: il 54, il cappello.
- Il diametrale: il 90, la paura.
Il 45 dal lato dei numeri
Aggiornato all’estrazione n. 157 del 01/10/2026
La tradizione dice ‘o vino bbuono, l’archivio dice…
Nell’ultima estrazione (n. 157, giovedì 1º ottobre) il 45 è uscito su Firenze e Venezia.
- Al Lotto: 45 assenze su Roma (record precedente 129); la ruota che lo ha visto più volte è Napoli, 474 uscite dal 1939 contro 410 attese per caso. La scheda del 45 al Lotto.
- Al SuperEnalotto: al concorso n. 157 conta 3 assenze, record precedente 63 (dal 2009). La scheda del 45 al SuperEnalotto.
- Nelle previsioni del sito: in gioco nel Colosseo su Roma (previsione di ottobre).
- Nelle formazioni: cadenza 5 · decina 4 (40-49) · figura 9.
È storia, non previsione: le assenze non aumentano la probabilità di uscita, che per un numero su una ruota resta 5 su 90.
Nella smorfia, accanto al 45:
Vedi anche: tutte le 90 voci · dal sogno ai numeri · i sogni che danno il 45
La smorfia è cultura popolare, e queste pagine la raccontano come tale: i significati non hanno alcun valore predittivo, e nessun numero è più probabile di un altro per via di un sogno. Gioca con moderazione. Vietato ai minori di 18 anni. Numero verde 800 558 822.
Il gioco può causare dipendenza patologica. È vietato ai minori di 18 anni. Gioca con moderazione e solo somme che puoi permetterti di perdere. Nessuna statistica, nessun metodo e nessun sistema può aumentare la probabilità di vincita al Lotto.
Per informazioni e sostegno: numero verde 800 558 822.