Il 46 nella smorfia: i soldi

46

‘E denare

i soldi

Il 46 sono ‘e denare, i soldi. La voce più sognata d’Italia, c’è da scommetterci, e la più fraintesa: perché nella tradizione della smorfia i soldi sognati sono una notizia ambigua, e la tavola lo sa da molto prima degli economisti.

La regola dei contrari, al suo meglio

È la voce dove la regola dei contrari dà il suo spettacolo migliore: sognare di trovare denari, tramandano le tavole, può annunciare una spesa; sognare di perderli, un guadagno. Il sogno di ricchezza è sospetto, quello di miseria promettente. C’è una saggezza contadina in questo rovesciamento: diffidare dell’abbondanza facile, non disperare nella strettezza: il denaro vero si comporta così.

I denari, al plurale

La voce usa il plurale antico, ‘e denare, come i denari delle carte napoletane, che non a caso sono uno dei quattro semi. Denaro, moneta, grana, «’e sorde»: il napoletano ha dieci parole per i soldi e un rapporto disincantato con tutte. «’E denare fanno venì ‘a vista a ‘e cecate», i soldi ridanno la vista ai ciechi, si dice di chi cambia opinione davanti al portafoglio.

Il numero e il mestiere di questo sito

Una nota di casa: questo è un sito che di numeri e denari si occupa tutti i giorni, ed è il posto giusto per dirlo: il 46 esce esattamente quanto gli altri ottantanove. Per la tradizione chi sogna i soldi va alla sua voce, e alla puteca dell’86 o al padrone di casa del 31 se il sogno li accompagna. Ma il portafoglio, quello vero, non lo riempie nessun sogno.

Che cosa sognare, per il 46, secondo i libri dei sogni dell’Ottocento

I libri della smorfia stampati nell’Ottocento (a Napoli nel 1866, a Milano nel 1825 e nel 1881) elencavano migliaia di sogni con il numero da giocare. Per il 46 dicono:

tutti d’accordo: «albero tagliato vedere», «casa veder piantare», il cieco, l’indovinello, la segreteria.

solo il libro napoletano: i ciechi, la colazione, il compare, la nonna, la pasticciera, la pugnalata, il segatore.

solo quello milanese: l’aratore, il campo, la coscia, la ferita, il filo, la stuoja.

Tutte le parole, con il libro che le stampa: i sogni che danno il 46.

Le tavole: Giustino Rumeo, Napoli 1866 · Gerolamo Capacelli, Milano 1881 · La casa della fortuna, Milano 1825, in copia digitale di pubblico dominio; nel dizionario dei sogni ogni parola porta la sua tavola.

I parenti del 46

Nella tradizione ogni numero ha dei parenti. Il vertibile ha le stesse cifre scambiate di posto; il diametrale è l’opposto sul cerchio dei novanta, a quarantacinque passi. Per i numeri di una cifra e per quelli a due cifre uguali c’è anche il gemello: la cifra raddoppiata (per il cinque il cinquantacinque) o dimezzata.

Il 46 dal lato dei numeri

Aggiornato all’estrazione n. 157 del 01/10/2026

La tradizione dice ‘e denare, l’archivio dice…

Nell’ultima estrazione (n. 157, giovedì 1º ottobre) il 46 è uscito su Bari e sulla Nazionale.

È storia, non previsione: le assenze non aumentano la probabilità di uscita, che per un numero su una ruota resta 5 su 90.

Il 46 negli articoli del sito

Nella smorfia, accanto al 46:

Vedi anche: tutte le 90 voci · dal sogno ai numeri · i sogni che danno il 46

La smorfia è cultura popolare, e queste pagine la raccontano come tale: i significati non hanno alcun valore predittivo, e nessun numero è più probabile di un altro per via di un sogno. Gioca con moderazione. Vietato ai minori di 18 anni. Numero verde 800 558 822.

Gioco responsabile

Il gioco può causare dipendenza patologica. È vietato ai minori di 18 anni. Gioca con moderazione e solo somme che puoi permetterti di perdere. Nessuna statistica, nessun metodo e nessun sistema può aumentare la probabilità di vincita al Lotto.

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