L’Italia
l’Italia
La tavola comincia in alto: il numero 1 è l’Italia. L’unità, la patria, la cosa che sta sopra tutte le altre: al primo numero il concetto più grande. È una delle voci che meglio raccontano come la smorfia respiri con la storia: un dizionario nato nei vicoli che, arrivato al momento di scegliere da dove cominciare, sceglie la bandiera.
Una voce con una data
Non è sempre stato così. Il primo numero ha portato anche altri nomi (nella lista in versi del barone Michele Zezza, Napoli 1835, è ancora «il sole»). La voce dell’Italia si consolida nell’Ottocento, quando l’idea di nazione entra nelle case e nei caffè insieme ai giornali. La smorfia, che si fissa per uso e non per decreto, registrò il cambiamento: da allora il tabellone si apre col tricolore, e nessuna tavola moderna lo mette più in discussione.
Che cosa porta all’1
Nell’uso si gioca l’1 per tutto ciò che è unico o che comincia: un esordio, una prima volta, una firma importante, una bandiera vista in sogno. Vale anche per i simboli dell’unità (una famiglia che si ricompone, una casa che torna insieme) perché la voce non indica il Paese geografico ma l’idea stessa di ciò che è uno e indivisibile. Chi sogna l’inizio di qualcosa, per la tradizione, sta sognando l’1.
In cima e in fondo
C’è un’eleganza involontaria nel modo in cui la tavola si apre e si chiude: comincia con l’Italia e finisce con ‘a paura, il 90, parte dall’idea più solenne e arriva alla più umana delle emozioni. In mezzo ci sta tutto il resto: i santi e i pitali, le mamme e i ladri, la festa e il pianto. Novanta numeri per fotografare una città intera, e il primo è di tutti.
Che cosa sognare, per l’1, secondo i libri dei sogni dell’Ottocento
I libri della smorfia stampati nell’Ottocento (a Napoli nel 1866, a Milano nel 1825 e nel 1881) elencavano migliaia di sogni con il numero da giocare. Per l’1 dicono:
tutti d’accordo: gli amici, il candelotto, «capo vederti lavare», ondeggiare, il pettorale.
solo il libro napoletano: la circoncisione, la falsificazione, il ministro, l’omicida, il portogallo, il pugnale, il servitore.
solo quello milanese: la cotta, la farmacia, la limatura, il manto, l’ospizio, il pestello, lo scettro, il suffragio.
Tutte le parole, con il libro che le stampa: i sogni che danno l’1.
Le tavole: Giustino Rumeo, Napoli 1866 · Gerolamo Capacelli, Milano 1881 · La casa della fortuna, Milano 1825, in copia digitale di pubblico dominio; nel dizionario dei sogni ogni parola porta la sua tavola.
I parenti dell’1
Nella tradizione ogni numero ha dei parenti. Il vertibile ha le stesse cifre scambiate di posto; il diametrale è l’opposto sul cerchio dei novanta, a quarantacinque passi. Per i numeri di una cifra e per quelli a due cifre uguali c’è anche il gemello: la cifra raddoppiata (per il cinque il cinquantacinque) o dimezzata.
- Il vertibile: il 10, i fagioli.
- Il diametrale: il 46, i soldi.
- Il gemello: l’11, i topi.
L’1 dal lato dei numeri
Aggiornato all’estrazione n. 157 del 01/10/2026
La tradizione dice l’Italia, l’archivio dice…
Nell’ultima estrazione (n. 157, giovedì 1º ottobre) l’1 non è uscito.
- Al Lotto: 43 assenze su Genova (record precedente 107); la ruota che lo ha visto più volte è Cagliari, 445 uscite dal 1939 contro 405 attese per caso. La scheda dell’1 al Lotto.
- Al SuperEnalotto: al concorso n. 157 conta 4 assenze, record precedente 90 (dal 2009). La scheda dell’1 al SuperEnalotto.
- Nelle previsioni del sito: in gioco nel Da Vinci su Firenze (previsione di ottobre).
- Nelle formazioni: cadenza 1 · decina 0 (1-9 e 90) · figura 1.
È storia, non previsione: le assenze non aumentano la probabilità di uscita, che per un numero su una ruota resta 5 su 90.
Nella smorfia, accanto all’1:
Vedi anche: tutte le 90 voci · dal sogno ai numeri · i sogni che danno l’1
La smorfia è cultura popolare, e queste pagine la raccontano come tale: i significati non hanno alcun valore predittivo, e nessun numero è più probabile di un altro per via di un sogno. Gioca con moderazione. Vietato ai minori di 18 anni. Numero verde 800 558 822.
Il gioco può causare dipendenza patologica. È vietato ai minori di 18 anni. Gioca con moderazione e solo somme che puoi permetterti di perdere. Nessuna statistica, nessun metodo e nessun sistema può aumentare la probabilità di vincita al Lotto.
Per informazioni e sostegno: numero verde 800 558 822.