Il 10 nella smorfia: i fagioli

10

‘E fasule

i fagioli

Il 10 sono ‘e fasule, i fagioli: la carne dei poveri. Prima voce di cibo della tavola, e non per caso una delle più amate. In una cucina dove la carne era per le feste, il fagiolo era la proteina di tutti i giorni, la pignata che borbotta sul fuoco, la pasta e fasule che ha sfamato generazioni.

La dispensa dei vicoli

Nella Napoli dei bassi i fagioli erano moneta di sussistenza: si compravano sfusi, si tenevano nei sacchetti, si allungavano con la pasta mista. Sognarli, per la tradizione, parla proprio di questo: la provvista, il necessario, il piatto assicurato, e per la regola dei contrari che attraversa tutta la smorfia, il sogno d’abbondanza può annunciare una ristrettezza, e viceversa. In ogni caso il numero non cambia: 10.

Piccoli e tanti

Il fagiolo è l’unità minima che conta solo in compagnia: uno non fa niente, un piatto sfama. Qualche giocatore ci vede il senso del numero tondo (dieci, la prima cifra piena) ma la tavola, al solito, non conferma e non smentisce. Di certo la voce si usa anche per le cose piccole e numerose: monete spicciole, chicchi, bottoni, tutto ciò che si conta a manciate.

A tavola con la smorfia

I fasule aprono il menu della tavola: il pane al 50, il caffè al 42, il vino buono al 45, la zuppa cotta al 68, fino alla tavola imbandita dell’82. Un dizionario che dedica tante voci al mangiare non è goloso: è memore. Sa da dove viene la fame, e da dove vengono i sogni.

Che cosa sognare, per il 10, secondo i libri dei sogni dell’Ottocento

I libri della smorfia stampati nell’Ottocento (a Napoli nel 1866, a Milano nel 1825 e nel 1881) elencavano migliaia di sogni con il numero da giocare. Per il 10 dicono:

tutti d’accordo: l’antichità, «cielo fiorito vedere», il pallone, la taverna.

solo il libro napoletano: l’asina, il clero, la festa, il fiasco, la ninfa, la stamperia, gli stivali, le viscere.

solo quello milanese: l’argomento, la benda, il chiostro, le chitarre, il commissario, il compagno, la confettura, il correttore.

Tutte le parole, con il libro che le stampa: i sogni che danno il 10.

Le tavole: Giustino Rumeo, Napoli 1866 · Gerolamo Capacelli, Milano 1881 · La casa della fortuna, Milano 1825, in copia digitale di pubblico dominio; nel dizionario dei sogni ogni parola porta la sua tavola.

I parenti del 10

Nella tradizione ogni numero ha dei parenti. Il vertibile ha le stesse cifre scambiate di posto; il diametrale è l’opposto sul cerchio dei novanta, a quarantacinque passi. Per i numeri di una cifra e per quelli a due cifre uguali c’è anche il gemello: la cifra raddoppiata (per il cinque il cinquantacinque) o dimezzata.

Il 10 dal lato dei numeri

Aggiornato all’estrazione n. 157 del 01/10/2026

La tradizione dice ‘e fasule, l’archivio dice…

Nell’ultima estrazione (n. 157, giovedì 1º ottobre) il 10 è uscito su Roma.

È storia, non previsione: le assenze non aumentano la probabilità di uscita, che per un numero su una ruota resta 5 su 90.

Il 10 negli articoli del sito

Nella smorfia, accanto al 10:

Vedi anche: tutte le 90 voci · dal sogno ai numeri · i sogni che danno il 10

La smorfia è cultura popolare, e queste pagine la raccontano come tale: i significati non hanno alcun valore predittivo, e nessun numero è più probabile di un altro per via di un sogno. Gioca con moderazione. Vietato ai minori di 18 anni. Numero verde 800 558 822.

Gioco responsabile

Il gioco può causare dipendenza patologica. È vietato ai minori di 18 anni. Gioca con moderazione e solo somme che puoi permetterti di perdere. Nessuna statistica, nessun metodo e nessun sistema può aumentare la probabilità di vincita al Lotto.

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