‘A zuppa cotta
la zuppa cotta
Il 68 è ‘a zuppa cotta, la zuppa cotta. Voce umile e precisa: non la zuppa in generale, ma quella già cotta: il piatto pronto, la minestra riscaldata, il pasto che aspetta solo di essere mangiato. La tavola, che pesa le parole, sceglie il participio con intenzione.
Il piatto dei poveri
La zuppa era il fondamento della cucina di sussistenza: pane raffermo bagnato nel brodo, verdure di scarto, tutto ciò che la pentola poteva redimere. La «zuppa ‘e carnacotta», comprata dal carnacuttaro ambulante, era il pasto operaio per eccellenza. Sognare la zuppa fumante, per la tradizione, è un buon segno feriale: il necessario assicurato, la tavola apparecchiata, la casa che tiene.
Il senso del “già cotto”
Ma c’è il secondo piano, ed è il più gustoso: la zuppa cotta è la cosa già fatta, decisa, servita: quella su cui non si può più intervenire. L’italiano dice «cavoli riscaldati» per le minestre sentimentali riproposte; la tradizione della tavola legge nel 68 anche questo: situazioni riscaldate, accordi già conclusi altrove, piatti che ci arrivano cucinati da altri. Chi sogna di mangiare una zuppa preparata da mani ignote, dicono i giocatori arguti, farebbe bene a chiedersi chi ha scelto il menu della sua vita.
In cucina con la tavola
Il 68 chiude quasi il menu della smorfia: i fasule, il ppane, il piezzo ‘e carne, il vino, e la zuppa che li tiene insieme, come ha sempre fatto. La cucina povera è l’arte di fare un piatto solo con quello che c’è, e la tavola le rende onore.
Che cosa sognare, per il 68, secondo i libri dei sogni dell’Ottocento
I libri della smorfia stampati nell’Ottocento (a Napoli nel 1866, a Milano nel 1825 e nel 1881) elencavano migliaia di sogni con il numero da giocare. Per il 68 dicono:
tutti d’accordo: «da bestia esser molestato», il ginocchio.
solo il libro napoletano: il tappeto.
solo quello milanese: l’aritmetico, i bacchettoni, il bevitore, il credenziere, l’evangelista, la porta, la religione, le sarde, la scherma.
Tutte le parole, con il libro che le stampa: i sogni che danno il 68.
Le tavole: Giustino Rumeo, Napoli 1866 · Gerolamo Capacelli, Milano 1881 · La casa della fortuna, Milano 1825, in copia digitale di pubblico dominio; nel dizionario dei sogni ogni parola porta la sua tavola.
I parenti del 68
Nella tradizione ogni numero ha dei parenti. Il vertibile ha le stesse cifre scambiate di posto; il diametrale è l’opposto sul cerchio dei novanta, a quarantacinque passi. Per i numeri di una cifra e per quelli a due cifre uguali c’è anche il gemello: la cifra raddoppiata (per il cinque il cinquantacinque) o dimezzata.
- Il vertibile: l’86, la bottega.
- Il diametrale: il 23, lo sciocco.
Il 68 dal lato dei numeri
Aggiornato all’estrazione n. 157 del 01/10/2026
La tradizione dice ‘a zuppa cotta, l’archivio dice…
Nell’ultima estrazione (n. 157, giovedì 1º ottobre) il 68 è uscito su Bari e Firenze.
- Al Lotto: 73 assenze su Venezia (record precedente 140); la ruota che lo ha visto più volte è Torino, 440 uscite dal 1939 contro 410 attese per caso. La scheda del 68 al Lotto.
- Al SuperEnalotto: al concorso n. 157 conta 2 assenze, record precedente 68 (dal 2009). La scheda del 68 al SuperEnalotto.
- Nelle previsioni del sito: non è in nessuna previsione di ottobre.
- Nelle formazioni: cadenza 8 · decina 6 (60-69) · figura 5.
È storia, non previsione: le assenze non aumentano la probabilità di uscita, che per un numero su una ruota resta 5 su 90.
Nella smorfia, accanto al 68:
Vedi anche: tutte le 90 voci · dal sogno ai numeri · i sogni che danno il 68
La smorfia è cultura popolare, e queste pagine la raccontano come tale: i significati non hanno alcun valore predittivo, e nessun numero è più probabile di un altro per via di un sogno. Gioca con moderazione. Vietato ai minori di 18 anni. Numero verde 800 558 822.
Il gioco può causare dipendenza patologica. È vietato ai minori di 18 anni. Gioca con moderazione e solo somme che puoi permetterti di perdere. Nessuna statistica, nessun metodo e nessun sistema può aumentare la probabilità di vincita al Lotto.
Per informazioni e sostegno: numero verde 800 558 822.