Il 49 nella smorfia: il pezzo di carne

49

‘O piezzo ‘e carne

il pezzo di carne

Il 49 è ‘o piezzo ‘e carne, il pezzo di carne. Per capire la voce bisogna ricordare quanto la carne fosse rara sulle tavole dei vicoli. Si comprava a pezzi piccoli e giorni contati (la domenica, le feste, le convalescenze) e un bel pezzo di carne era l’immagine stessa della prosperità che entra in casa.

Il ragù come misura del tempo

La carne napoletana per eccellenza è quella del ragù: il pezzo intero che cuoce per ore nella salsa che «pippia» piano, la braciola arrotolata, la domenica che profuma dal pianerottolo. Sognare la carne, per la tradizione, parla di abbondanza e di appetiti, tutti gli appetiti. La voce ha anche la sua lettura ammiccante, perché «un bel pezzo» di qualcuno si dice pure a Napoli, e la tavola non si scandalizza di niente.

Cruda o cotta

La tradizione distingue: la carne cotta è festa e famiglia, quella cruda chiede prudenza: affari non ancora conclusi, progetti a metà, roba che deve ancora passare per il fuoco. E la carne del macellaio, appesa al gancio, parla del lavoro e del guadagno: il denaro del 46 non è mai lontano quando si sogna la spesa grossa.

Il banchetto della tavola

Il piezzo ‘e carne completa la dispensa della smorfia: i fasule del 10 per i giorni feriali, il pane del 50 per tutti i giorni, la carne del 49 per la domenica. Leggere queste voci in fila è leggere il calendario alimentare di un popolo: la smorfia, ancora una volta, è un documento storico travestito da gioco.

Che cosa sognare, per il 49, secondo i libri dei sogni dell’Ottocento

I libri della smorfia stampati nell’Ottocento (a Napoli nel 1866, a Milano nel 1825 e nel 1881) elencavano migliaia di sogni con il numero da giocare. Per il 49 dicono:

tutti d’accordo: «becchi o montoni avere», il manoscritto, il pescivendolo.

solo il libro napoletano: il filo, la profetessa, il ruffiano, la serenata, l’ulcerato.

solo quello milanese: l’avvelenato, la balia, il compare, il fiscale, l’ipoteca, il mitrato, l’ospite, la principessa, il senato, la siepe, sillabare, la sposa.

Tutte le parole, con il libro che le stampa: i sogni che danno il 49.

Le tavole: Giustino Rumeo, Napoli 1866 · Gerolamo Capacelli, Milano 1881 · La casa della fortuna, Milano 1825, in copia digitale di pubblico dominio; nel dizionario dei sogni ogni parola porta la sua tavola.

I parenti del 49

Nella tradizione ogni numero ha dei parenti. Il vertibile ha le stesse cifre scambiate di posto; il diametrale è l’opposto sul cerchio dei novanta, a quarantacinque passi. Per i numeri di una cifra e per quelli a due cifre uguali c’è anche il gemello: la cifra raddoppiata (per il cinque il cinquantacinque) o dimezzata.

  • Il vertibile: non c’è, perché le cifre scambiate darebbero un numero oltre il novanta.
  • Il diametrale: il 4, il maiale.

Il 49 dal lato dei numeri

Aggiornato all’estrazione n. 157 del 01/10/2026

La tradizione dice ‘o piezzo ‘e carne, l’archivio dice…

Nell’ultima estrazione (n. 157, giovedì 1º ottobre) il 49 è uscito su Torino.

È storia, non previsione: le assenze non aumentano la probabilità di uscita, che per un numero su una ruota resta 5 su 90.

Nella smorfia, accanto al 49:

Vedi anche: tutte le 90 voci · dal sogno ai numeri · i sogni che danno il 49

La smorfia è cultura popolare, e queste pagine la raccontano come tale: i significati non hanno alcun valore predittivo, e nessun numero è più probabile di un altro per via di un sogno. Gioca con moderazione. Vietato ai minori di 18 anni. Numero verde 800 558 822.

Gioco responsabile

Il gioco può causare dipendenza patologica. È vietato ai minori di 18 anni. Gioca con moderazione e solo somme che puoi permetterti di perdere. Nessuna statistica, nessun metodo e nessun sistema può aumentare la probabilità di vincita al Lotto.

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