‘O ccafè
il caffè
Il 42 è ‘o ccafè, il caffè. Servirebbe un libro intero (e infatti i libri ci sono) per dire che cosa significa il caffè a Napoli: non una bevanda ma un linguaggio, un rito di ospitalità, una punteggiatura della giornata. La tavola gli dà un numero, e ogni napoletano lo sottoscrive.
La cuccumella
Prima della moka c’era lei: la caffettiera napoletana, la cuccumella col suo doppio serbatoio, che al momento giusto si gira sottosopra (con quel gesto del polso che è un piccolo esame di napoletanità). Lascia scendere il caffè a goccia a goccia. Eduardo ci costruì una delle sue pagine più celebri, col caffè preparato sul balcone: il rito, prima ancora del gusto.
Il caffè come legame
«Pigliammoce ‘nu cafè» è un invito che non parla di caffeina: parla di tempo da passare insieme, di una pace da fare, di una cosa da dirsi. E la tradizione del caffè sospeso (pagarne due, lasciarne uno a chi verrà) resta una delle invenzioni più gentili della città. Sognare il caffè, per la tavola, va letto in questa chiave: un incontro in arrivo, una notizia da ricevere a tavolino, un legame da scaldare.
L’ambo del mattino
I giocatori affezionati accompagnano il 42 alle sue voci naturali: il pane del 50 per la colazione dei vicoli, la puteca dell’86 (che era anche il bar) e la resata del 19. Perché un caffè senza chiacchiere e una risata, a Napoli, è solo acqua nera.
Che cosa sognare, per il 42, secondo i libri dei sogni dell’Ottocento
I libri della smorfia stampati nell’Ottocento (a Napoli nel 1866, a Milano nel 1825 e nel 1881) elencavano migliaia di sogni con il numero da giocare. Per il 42 dicono:
tutti d’accordo: il canonico, «carne arrosto mangiare», «luna oscura», il mortaio, il refettorio, scongiurare, lo sfratto.
solo il libro napoletano: le cipollette, il coltellino, la cosa, il fieno, la scherma.
solo quello milanese: i crivelli, i quadri, la sirena.
Tutte le parole, con il libro che le stampa: i sogni che danno il 42.
Le tavole: Giustino Rumeo, Napoli 1866 · Gerolamo Capacelli, Milano 1881 · La casa della fortuna, Milano 1825, in copia digitale di pubblico dominio; nel dizionario dei sogni ogni parola porta la sua tavola.
I parenti del 42
Nella tradizione ogni numero ha dei parenti. Il vertibile ha le stesse cifre scambiate di posto; il diametrale è l’opposto sul cerchio dei novanta, a quarantacinque passi. Per i numeri di una cifra e per quelli a due cifre uguali c’è anche il gemello: la cifra raddoppiata (per il cinque il cinquantacinque) o dimezzata.
- Il vertibile: il 24, le guardie.
- Il diametrale: l’87, i pidocchi.
Il 42 dal lato dei numeri
Aggiornato all’estrazione n. 157 del 01/10/2026
La tradizione dice ‘o ccafè, l’archivio dice…
Nell’ultima estrazione (n. 157, giovedì 1º ottobre) il 42 è uscito sulla Nazionale.
- Al Lotto: 43 assenze su Torino (record precedente 89); la ruota che lo ha visto più volte è Torino, 445 uscite dal 1939 contro 410 attese per caso. La scheda del 42 al Lotto.
- Al SuperEnalotto: al concorso n. 157 conta 5 assenze, record precedente 76 (dal 2009). La scheda del 42 al SuperEnalotto.
- Nelle previsioni del sito: non è in nessuna previsione di ottobre.
- Nelle formazioni: cadenza 2 · decina 4 (40-49) · figura 6.
È storia, non previsione: le assenze non aumentano la probabilità di uscita, che per un numero su una ruota resta 5 su 90.
Nella smorfia, accanto al 42:
Vedi anche: tutte le 90 voci · dal sogno ai numeri · i sogni che danno il 42
La smorfia è cultura popolare, e queste pagine la raccontano come tale: i significati non hanno alcun valore predittivo, e nessun numero è più probabile di un altro per via di un sogno. Gioca con moderazione. Vietato ai minori di 18 anni. Numero verde 800 558 822.
Il gioco può causare dipendenza patologica. È vietato ai minori di 18 anni. Gioca con moderazione e solo somme che puoi permetterti di perdere. Nessuna statistica, nessun metodo e nessun sistema può aumentare la probabilità di vincita al Lotto.
Per informazioni e sostegno: numero verde 800 558 822.