‘Onna pereta fore ‘o barcone
la donna al balcone
Il 43 è ‘onna pereta fore ‘o barcone: donna Pereta affacciata al balcone. La tavola qui non registra un oggetto ma un personaggio con nome e indirizzo. La comare rumorosa del vicolo, quella che dal balcone vede tutto, commenta tutto e fa sapere tutto, il notiziario del quartiere in vestaglia.
Un nome che è già un giudizio
E che nome: «pereta», in napoletano, è il peto: donna Pereta è letteralmente donna Scorreggia, il soprannome più impietoso che il vicolo potesse affibbiare alla chiacchierona sguaiata. La tavola lo adotta senza attenuarlo: è la sua maniera di fare ritratti, feroce e affettuosa insieme. Nelle versioni italiane la voce si ingentilisce in «donna al balcone», ma l’originale non fa sconti.
Il balcone come teatro
Il balcone, nei vicoli, era il palco e la platea di tutto: ci si stendevano i panni, ci si calava il paniere, ci si faceva l’amore a distanza e la guerra a voce alta. La donna affacciata è un’icona napoletana con secoli di carriera, dalle gouaches ai film. Sognarla, per la tradizione, parla di chiacchiere in circolazione: qualcosa di nostro è finito in piazza, o sta per finirci.
Voci di vicinato
Donna Pereta ha le sue comari nella tavola: la coppia delle zetelle del 66, la vecchia dell’89, e come quinta il palazzo del 70 con la funtana del 76 dove le voci si raccoglievano. Il pettegolezzo, dice la smorfia, ha i suoi numeri: come tutto ciò che è umano.
Che cosa sognare, per il 43, secondo i libri dei sogni dell’Ottocento
I libri della smorfia stampati nell’Ottocento (a Napoli nel 1866, a Milano nel 1825 e nel 1881) elencavano migliaia di sogni con il numero da giocare. Per il 43 dicono:
tutti d’accordo: «andar al sagrifizio», «farina veder bruciare», il procaccio.
solo il libro napoletano: il bergamotto, la campana, il circolo, la coscia, il deserto, la tabella.
solo quello milanese: il breviario, i buffoni, il cioccolattiere, il coltellino, il sacrifizio, scrivere, la tela, il terreno, la vitella.
Tutte le parole, con il libro che le stampa: i sogni che danno il 43.
Le tavole: Giustino Rumeo, Napoli 1866 · Gerolamo Capacelli, Milano 1881 · La casa della fortuna, Milano 1825, in copia digitale di pubblico dominio; nel dizionario dei sogni ogni parola porta la sua tavola.
I parenti del 43
Nella tradizione ogni numero ha dei parenti. Il vertibile ha le stesse cifre scambiate di posto; il diametrale è l’opposto sul cerchio dei novanta, a quarantacinque passi. Per i numeri di una cifra e per quelli a due cifre uguali c’è anche il gemello: la cifra raddoppiata (per il cinque il cinquantacinque) o dimezzata.
- Il vertibile: il 34, la testa.
- Il diametrale: l’88, i caciocavalli.
Il 43 dal lato dei numeri
Aggiornato all’estrazione n. 157 del 01/10/2026
La tradizione dice ‘onna pereta fore ‘o barcone, l’archivio dice…
Nell’ultima estrazione (n. 157, giovedì 1º ottobre) il 43 non è uscito.
- Al Lotto: 55 assenze su Napoli (record precedente 104); la ruota che lo ha visto più volte è Napoli, 447 uscite dal 1939 contro 410 attese per caso. La scheda del 43 al Lotto.
- Al SuperEnalotto: al concorso n. 157 conta 1 assenza, record precedente 75 (dal 2009). La scheda del 43 al SuperEnalotto.
- Nelle previsioni del sito: in gioco nel Colosseo su Roma (previsione di ottobre).
- Nelle formazioni: cadenza 3 · decina 4 (40-49) · figura 7.
È storia, non previsione: le assenze non aumentano la probabilità di uscita, che per un numero su una ruota resta 5 su 90.
Nella smorfia, accanto al 43:
Vedi anche: tutte le 90 voci · dal sogno ai numeri · i sogni che danno il 43
La smorfia è cultura popolare, e queste pagine la raccontano come tale: i significati non hanno alcun valore predittivo, e nessun numero è più probabile di un altro per via di un sogno. Gioca con moderazione. Vietato ai minori di 18 anni. Numero verde 800 558 822.
Il gioco può causare dipendenza patologica. È vietato ai minori di 18 anni. Gioca con moderazione e solo somme che puoi permetterti di perdere. Nessuna statistica, nessun metodo e nessun sistema può aumentare la probabilità di vincita al Lotto.
Per informazioni e sostegno: numero verde 800 558 822.