Il 76 nella smorfia: la fontana

76

‘A funtana

la fontana

Il 76 è ‘a funtana, la fontana. Prima dell’acqua corrente (che nei bassi arrivò tardi) la fontana era la sorgente della vita quotidiana: ci si andava con le brocche e i tinelli, ci si lavava, ci si incontrava. Ogni quartiere aveva la sua, e attorno alla sua acqua girava mezza giornata.

L’acqua di Napoli

Napoli è città d’acque nascoste: l’antico acquedotto della Bolla, le cisterne del sottosuolo, i pozzi nei cortili. E città d’acquaioli: i venditori d’acqua sulfurea e «acqua zuffregna» che con banchi pieni di limoni rinfrescavano le estati: un mestiere sopravvissuto fino a tempi recenti. Le fontane monumentali, dal Nettuno alla Fontana del Carciofo, sono il lato in marmo di una storia che nei vicoli era fatta di secchi e attese in fila.

La fontana sognata

Per la tradizione l’acqua che sgorga è la voce della provvidenza: la fontana che butta acqua chiara parla di salute, abbondanza, notizie fresche; quella secca avverte di risorse che si esauriscono: economiche o affettive. Bere alla fontana in sogno è ricevere ristoro da una fonte fidata; vederla traboccare, un’emozione che non si lascia più contenere.

Il salotto del vicolo

La fontana era anche il luogo delle chiacchiere: alla fila dell’acqua si scambiavano notizie più fresche dell’acqua stessa, sotto gli occhi di donna Pereta affacciata e delle zetelle del 66 alla finestra. Nel cortile del palazzo del 70, la funtana era la radio del quartiere: la tavola le dà il numero, la memoria le dà ancora il suono.

Che cosa sognare, per il 76, secondo i libri dei sogni dell’Ottocento

I libri della smorfia stampati nell’Ottocento (a Napoli nel 1866, a Milano nel 1825 e nel 1881) elencavano migliaia di sogni con il numero da giocare. Per il 76 dicono:

tutti d’accordo: «coglier neve».

solo il libro napoletano: l’accademia, incoronare, il nuotatore.

solo quello milanese: l’ermafrodita, il manto, la nonna.

Tutte le parole, con il libro che le stampa: i sogni che danno il 76.

Le tavole: Giustino Rumeo, Napoli 1866 · Gerolamo Capacelli, Milano 1881 · La casa della fortuna, Milano 1825, in copia digitale di pubblico dominio; nel dizionario dei sogni ogni parola porta la sua tavola.

I parenti del 76

Nella tradizione ogni numero ha dei parenti. Il vertibile ha le stesse cifre scambiate di posto; il diametrale è l’opposto sul cerchio dei novanta, a quarantacinque passi. Per i numeri di una cifra e per quelli a due cifre uguali c’è anche il gemello: la cifra raddoppiata (per il cinque il cinquantacinque) o dimezzata.

Il 76 dal lato dei numeri

Aggiornato all’estrazione n. 157 del 01/10/2026

La tradizione dice ‘a funtana, l’archivio dice…

Nell’ultima estrazione (n. 157, giovedì 1º ottobre) il 76 è uscito sulla Nazionale.

È storia, non previsione: le assenze non aumentano la probabilità di uscita, che per un numero su una ruota resta 5 su 90.

Nella smorfia, accanto al 76:

Vedi anche: tutte le 90 voci · dal sogno ai numeri · i sogni che danno il 76

La smorfia è cultura popolare, e queste pagine la raccontano come tale: i significati non hanno alcun valore predittivo, e nessun numero è più probabile di un altro per via di un sogno. Gioca con moderazione. Vietato ai minori di 18 anni. Numero verde 800 558 822.

Gioco responsabile

Il gioco può causare dipendenza patologica. È vietato ai minori di 18 anni. Gioca con moderazione e solo somme che puoi permetterti di perdere. Nessuna statistica, nessun metodo e nessun sistema può aumentare la probabilità di vincita al Lotto.

Per informazioni e sostegno: numero verde 800 558 822.