‘O palazzo
il palazzo
Il 70 è ‘o palazzo. Nella geografia sociale di Napoli il palazzo non è un edificio: è un mondo verticale, con le sue gerarchie scritte piano per piano. Il piano nobile coi soffitti alti, i piani di mezzo, i bassi che guardano il cortile.
Un solo portone, cento vite: la tavola gli dà un numero da voce grossa.
Il condominio come città
Il palazzo napoletano classico ha il cortile, la guardiola del portiere, le scale che sanno tutto: è il teatro naturale di metà letteratura partenopea. Il portiere ne era il ministro dell’interno; il cortile, la piazza privata dove i panni stesi facevano da bandiere. Chi ci è cresciuto sa che un palazzo è un paese in piedi.
Il palazzo dei sogni
Per la tradizione sognare un palazzo parla di ambizioni e di scale, in tutti i sensi: salirle è ascesa, scenderle prudenza, restare chiusi fuori è un desiderio che non trova portone. Il palazzo sconosciuto e pieno di stanze, sogno diffusissimo, invita a esplorare le proprie possibilità: stanze che non sapevamo di avere.
La città di pietra
Il 70 governa l’urbanistica della tavola. Il padrone ‘e casa del 31 ci comanda, donna Pereta del 43 si affaccia dai suoi balconi, la funtana del 76 gli canta nel cortile e la puteca dell’86 gli apre bottega al pianterreno. Una tavola che fosse una città avrebbe il 70 come skyline.
Che cosa sognare, per il 70, secondo i libri dei sogni dell’Ottocento
I libri della smorfia stampati nell’Ottocento (a Napoli nel 1866, a Milano nel 1825 e nel 1881) elencavano migliaia di sogni con il numero da giocare. Per il 70 dicono:
tutti d’accordo: «carne a lesso mangiare», «luna bianca vedere».
solo il libro napoletano: la caserma, il corriere, il patrizio, il regno, il ruscello, i violini, il violino.
solo quello milanese: la chicchera, il danno, la patente, il ragazzo, il siroppo, il sussidio.
Tutte le parole, con il libro che le stampa: i sogni che danno il 70.
Le tavole: Giustino Rumeo, Napoli 1866 · Gerolamo Capacelli, Milano 1881 · La casa della fortuna, Milano 1825, in copia digitale di pubblico dominio; nel dizionario dei sogni ogni parola porta la sua tavola.
I parenti del 70
Nella tradizione ogni numero ha dei parenti. Il vertibile ha le stesse cifre scambiate di posto; il diametrale è l’opposto sul cerchio dei novanta, a quarantacinque passi. Per i numeri di una cifra e per quelli a due cifre uguali c’è anche il gemello: la cifra raddoppiata (per il cinque il cinquantacinque) o dimezzata.
- Il vertibile: il 7, il vaso di creta.
- Il diametrale: il 25, Natale.
Il 70 dal lato dei numeri
Aggiornato all’estrazione n. 157 del 01/10/2026
La tradizione dice ‘o palazzo, l’archivio dice…
Nell’ultima estrazione (n. 157, giovedì 1º ottobre) il 70 non è uscito.
- Al Lotto: 54 assenze su Genova (record precedente 111); la ruota che lo ha visto più volte è Venezia, 440 uscite dal 1939 contro 410 attese per caso. La scheda del 70 al Lotto.
- Al SuperEnalotto: al concorso n. 157 conta 11 assenze, record precedente 112 (dal 2009). La scheda del 70 al SuperEnalotto.
- Nelle previsioni del sito: non è in nessuna previsione di ottobre.
- Nelle formazioni: cadenza 0 · decina 7 (70-79) · figura 7.
È storia, non previsione: le assenze non aumentano la probabilità di uscita, che per un numero su una ruota resta 5 su 90.
Nella smorfia, accanto al 70:
Vedi anche: tutte le 90 voci · dal sogno ai numeri · i sogni che danno il 70
La smorfia è cultura popolare, e queste pagine la raccontano come tale: i significati non hanno alcun valore predittivo, e nessun numero è più probabile di un altro per via di un sogno. Gioca con moderazione. Vietato ai minori di 18 anni. Numero verde 800 558 822.
Il gioco può causare dipendenza patologica. È vietato ai minori di 18 anni. Gioca con moderazione e solo somme che puoi permetterti di perdere. Nessuna statistica, nessun metodo e nessun sistema può aumentare la probabilità di vincita al Lotto.
Per informazioni e sostegno: numero verde 800 558 822.