Il 71 nella smorfia: l’uomo da niente

71

L’ommo ‘e mmerda

l’uomo da niente

Il 71 è l’ommo ‘e mmerda, e no, non è un modo di dire attenuabile: la tavola lo scrive proprio così. È l’insulto supremo del vocabolario napoletano, riservato non al criminale né al nemico, ma a una categoria precisa. Chi tradisce la parola data, chi manca di rispetto a chi non può difendersi, chi si comporta (appunto) da uomo da niente.

Un codice morale in un insulto

La voce è volgare solo in superficie: sotto c’è un intero codice d’onore popolare. Nei vicoli la parola valeva più dei contratti, il rispetto era la moneta vera, e chi li violava riceveva il marchio del 71. Che la tavola (la stessa che ospita la Madonna e la mamma) trovi posto anche per lui è la prova della sua serietà: un dizionario della vita non può saltare i capitoli sgradevoli.

Nei sogni

Per la tradizione la voce si gioca quando il sogno mette in scena un tradimento: la promessa rimangiata, l’amico che si rivela altro, la vigliaccheria vista o subita. Sognare di essere trattati da qualcuno «’e mmerda» invita a guardare la veglia: il sogno ha solo messo a fuoco ciò che si sapeva già.

Il giudizio del vicolo

C’è una giustizia poetica nel numero: il 71 sta a un passo dalla meraviglia del 72, perché la delusione e lo stupore, in fondo, sono parenti. Ci si meraviglia sempre di chi si rivela ommo ‘e mmerda, anche quando non si dovrebbe. La tavola, che le persone le conosceva, li ha messi vicini: prima la scoperta, poi lo stupore.

Che cosa sognare, per il 71, secondo i libri dei sogni dell’Ottocento

I libri della smorfia stampati nell’Ottocento (a Napoli nel 1866, a Milano nel 1825 e nel 1881) elencavano migliaia di sogni con il numero da giocare. Per il 71 dicono:

tutti d’accordo: «corone per ghirlande avere», la pomata, la prigione, «puntura avere», la terra.

solo il libro napoletano: l’antiquario, il colore, la merda, il postiglione, lo sterco.

solo quello milanese: l’agresto, la campana, la caserma, il decurione, il deserto, il lunario, la novità, il proclama, il rematore.

Tutte le parole, con il libro che le stampa: i sogni che danno il 71.

Le tavole: Giustino Rumeo, Napoli 1866 · Gerolamo Capacelli, Milano 1881 · La casa della fortuna, Milano 1825, in copia digitale di pubblico dominio; nel dizionario dei sogni ogni parola porta la sua tavola.

I parenti del 71

Nella tradizione ogni numero ha dei parenti. Il vertibile ha le stesse cifre scambiate di posto; il diametrale è l’opposto sul cerchio dei novanta, a quarantacinque passi. Per i numeri di una cifra e per quelli a due cifre uguali c’è anche il gemello: la cifra raddoppiata (per il cinque il cinquantacinque) o dimezzata.

Il 71 dal lato dei numeri

Aggiornato all’estrazione n. 157 del 01/10/2026

La tradizione dice l’ommo ‘e mmerda, l’archivio dice…

Nell’ultima estrazione (n. 157, giovedì 1º ottobre) il 71 non è uscito.

È storia, non previsione: le assenze non aumentano la probabilità di uscita, che per un numero su una ruota resta 5 su 90.

Nella smorfia, accanto al 71:

Vedi anche: tutte le 90 voci · dal sogno ai numeri · i sogni che danno il 71

La smorfia è cultura popolare, e queste pagine la raccontano come tale: i significati non hanno alcun valore predittivo, e nessun numero è più probabile di un altro per via di un sogno. Gioca con moderazione. Vietato ai minori di 18 anni. Numero verde 800 558 822.

Gioco responsabile

Il gioco può causare dipendenza patologica. È vietato ai minori di 18 anni. Gioca con moderazione e solo somme che puoi permetterti di perdere. Nessuna statistica, nessun metodo e nessun sistema può aumentare la probabilità di vincita al Lotto.

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