Il 17 nella smorfia: la disgrazia

17

‘A disgrazia

la disgrazia

Il 17 è ‘a disgrazia: la voce più scaramantica dell’intera tavola, il numero che l’Italia intera si tocca ferro solo a nominarlo. Venerdì 17, il posto 17 che manca sugli aerei, la fila 17 saltata nei teatri: la smorfia non ha inventato la paura del diciassette, l’ha semplicemente messa a registro, col suo nome più diretto.

Da dove viene il malaugurio

Le spiegazioni tramandate sono più d’una, e vale la regola di sempre: dove le fonti divergono, lo si dice. La più citata è latina: sulle tombe romane si scriveva VIXI, «ho vissuto», cioè: sono morto, e VIXI è l’anagramma di XVII, diciassette. Altri richiamano la Smorfia… del diluvio: secondo una lettura della Genesi, le acque cominciarono il 17 del mese. Nessuna delle due è dimostrabile; entrambe raccontano quanto è antico il brivido.

Che cosa porta al 17

Nella tradizione si gioca la disgrazia per i sogni di malaugurio. Lo specchio rotto, il gatto nero che taglia la strada (con un saluto alla gatta del 3, che di suo è innocente) il sale versato, la caduta sfiorata. E per la regola dei contrari molti la giocano dopo un pericolo scampato: la disgrazia evitata, dice la tradizione, va ringraziata col suo numero.

Il paradosso del giocatore

Ed ecco il paradosso: proprio perché «porta male», il 17 è fra i numeri più giocati d’Italia: la scaramanzia al contrario, sfidare la sorte per esorcizzarla. L’urna, va detto una volta di più, non conosce né il malocchio né il suo esorcismo: il 17 esce quanto gli altri, e la scheda statistica qui sotto lo racconta senza superstizione.

Che cosa sognare, per il 17, secondo i libri dei sogni dell’Ottocento

I libri della smorfia stampati nell’Ottocento (a Napoli nel 1866, a Milano nel 1825 e nel 1881) elencavano migliaia di sogni con il numero da giocare. Per il 17 dicono:

tutti d’accordo: il baldanzoso, il barone, i brillanti, le chitarre, la limosina.

solo il libro napoletano: l’infelice, l’insetto, il sacrifizio, lo scatolaro, il tabacco, la visiera.

solo quello milanese: le biancherie, il codino, il pane, il papa, il rasojo, la sessione, il viaggio.

Tutte le parole, con il libro che le stampa: i sogni che danno il 17.

Le tavole: Giustino Rumeo, Napoli 1866 · Gerolamo Capacelli, Milano 1881 · La casa della fortuna, Milano 1825, in copia digitale di pubblico dominio; nel dizionario dei sogni ogni parola porta la sua tavola.

I parenti del 17

Nella tradizione ogni numero ha dei parenti. Il vertibile ha le stesse cifre scambiate di posto; il diametrale è l’opposto sul cerchio dei novanta, a quarantacinque passi. Per i numeri di una cifra e per quelli a due cifre uguali c’è anche il gemello: la cifra raddoppiata (per il cinque il cinquantacinque) o dimezzata.

Il 17 dal lato dei numeri

Aggiornato all’estrazione n. 157 del 01/10/2026

La tradizione dice ‘a disgrazia, l’archivio dice…

Nell’ultima estrazione (n. 157, giovedì 1º ottobre) il 17 è uscito su Torino.

È storia, non previsione: le assenze non aumentano la probabilità di uscita, che per un numero su una ruota resta 5 su 90.

Nella smorfia, accanto al 17:

Vedi anche: tutte le 90 voci · dal sogno ai numeri · i sogni che danno il 17

La smorfia è cultura popolare, e queste pagine la raccontano come tale: i significati non hanno alcun valore predittivo, e nessun numero è più probabile di un altro per via di un sogno. Gioca con moderazione. Vietato ai minori di 18 anni. Numero verde 800 558 822.

Gioco responsabile

Il gioco può causare dipendenza patologica. È vietato ai minori di 18 anni. Gioca con moderazione e solo somme che puoi permetterti di perdere. Nessuna statistica, nessun metodo e nessun sistema può aumentare la probabilità di vincita al Lotto.

Per informazioni e sostegno: numero verde 800 558 822.