L’8 nella smorfia: la Madonna

8

‘A Maronna

la Madonna

L’8 è ‘a Maronna, la Madonna. È la voce più alta della tavola, e il registro cambia da solo: qui la smorfia non scherza.

Nella devozione napoletana la Madonna è madre prima che regina (la si prega, la si ringrazia, le si parla con la confidenza che si riserva ai familiari). La tavola le riserva un numero basso e tondo, di quelli che si ricordano.

Una città mariana

Napoli è punteggiata di Madonne. L’Immacolata di piazza del Gesù col suo 8 dicembre, la Madonna del Carmine e la sua festa di luglio, l’Arco Mirelli e le mille edicole votive che vegliano i vicoli col lumino acceso. C’è chi accosta la voce all’8 dicembre dell’Immacolata; le tavole, come sempre, non spiegano, ma la coincidenza è di quelle che i giocatori non si lasciano sfuggire.

Quando compare in sogno

Sognare la Madonna, per la tradizione, è di buon auspicio: protezione, grazia in arrivo, una richiesta che sarà ascoltata. La devozione popolare ci ha sempre letto anche un invito a guardare la propria coscienza: la Madonna dei sogni consola, ma qualche volta rimprovera, come le madri. E come per il morto che parla, le parole contano: ciò che la Madonna dice o indica in sogno entra nella giocata.

Il sacro nella tavola

L’8 guida la piccola costellazione del sacro: Sant’Antonio al 13, Sant’Anna (Nanninella) al 26, gli anni di Cristo al 33, la chiesa all’84 e le anime del purgatorio all’85. Che il sacro conviva col profano è la natura stessa della smorfia: nella stessa tavola, come negli stessi vicoli.

Che cosa sognare, per l’8, secondo i libri dei sogni dell’Ottocento

I libri della smorfia stampati nell’Ottocento (a Napoli nel 1866, a Milano nel 1825 e nel 1881) elencavano migliaia di sogni con il numero da giocare. Per l’8 dicono:

tutti d’accordo: abbeverare, la ballerina, il cicoriaro, «cieco vederti», il nappo, il rovinato.

solo il libro napoletano: le animelle, l’armatura, le cannonate, la conserva, il disertore, il nocciolo, il suddiacono, il tumore.

solo quello milanese: l’accetta, l’argomento, i cittadini, le forbici, il giardino, l’imbasciata.

Tutte le parole, con il libro che le stampa: i sogni che danno l’8.

Le tavole: Giustino Rumeo, Napoli 1866 · Gerolamo Capacelli, Milano 1881 · La casa della fortuna, Milano 1825, in copia digitale di pubblico dominio; nel dizionario dei sogni ogni parola porta la sua tavola.

I parenti dell’8

Nella tradizione ogni numero ha dei parenti. Il vertibile ha le stesse cifre scambiate di posto; il diametrale è l’opposto sul cerchio dei novanta, a quarantacinque passi. Per i numeri di una cifra e per quelli a due cifre uguali c’è anche il gemello: la cifra raddoppiata (per il cinque il cinquantacinque) o dimezzata.

L’8 dal lato dei numeri

Aggiornato all’estrazione n. 157 del 01/10/2026

La tradizione dice ‘a Maronna, l’archivio dice…

Nell’ultima estrazione (n. 157, giovedì 1º ottobre) l’8 è uscito su Bari.

È storia, non previsione: le assenze non aumentano la probabilità di uscita, che per un numero su una ruota resta 5 su 90.

L’8 negli articoli del sito

Nella smorfia, accanto all’8:

Vedi anche: tutte le 90 voci · dal sogno ai numeri · i sogni che danno l’8

La smorfia è cultura popolare, e queste pagine la raccontano come tale: i significati non hanno alcun valore predittivo, e nessun numero è più probabile di un altro per via di un sogno. Gioca con moderazione. Vietato ai minori di 18 anni. Numero verde 800 558 822.

Gioco responsabile

Il gioco può causare dipendenza patologica. È vietato ai minori di 18 anni. Gioca con moderazione e solo somme che puoi permetterti di perdere. Nessuna statistica, nessun metodo e nessun sistema può aumentare la probabilità di vincita al Lotto.

Per informazioni e sostegno: numero verde 800 558 822.