L’88 nella smorfia: i caciocavalli

88

‘E casecavalle

i caciocavalli

L’88 sono ‘e casecavalle, i caciocavalli. Le forme di cacio a pera, legate a coppie con lo spago e messe a stagionare a cavallo di una pertica, da cui, secondo l’etimologia più accreditata, il nome: cacio-a-cavallo. La tavola li appende quasi in fondo, dove fanno bella mostra come in una salumeria.

Il numero più somigliante

Guardate l’88 e guardate due caciocavalli appesi: la rima visiva è la più perfetta dell’intera tavola. Due forme tonde e strozzate in alto, appaiate: il numero è il disegno della cosa, e generazioni di giocatori di tombola l’hanno imparato ridendo prima ancora di saper leggere. Nella smorfia della memoria, l’88 non si dimentica.

Il cacio della dispensa

Il caciocavallo era il formaggio della scorta. Stagionava appeso, durava mesi, si grattugiava o si mangiava a fette col pane, e «cadere come il cacio sui maccheroni» resta il modo italiano di dire la fortuna che arriva puntuale. Sognare i caciocavalli, per la tradizione, parla di provviste e risparmi: qualcosa messo da parte che matura, un’attesa che darà frutto, la dispensa piena, che nei vicoli era metà della serenità.

Appesi in coppia

Nella dispensa della tavola i casecavalle stanno con il ppane del 50 e il piezzo ‘e carne del 49. La coppia legata dallo spago ricorda quell’altra coppia inseparabile, le zetelle del 66, anche loro appaiate per la vita. La tavola ha le sue simmetrie: chi le nota, la ricorda meglio.

Che cosa sognare, per l’88, secondo i libri dei sogni dell’Ottocento

I libri della smorfia stampati nell’Ottocento (a Napoli nel 1866, a Milano nel 1825 e nel 1881) elencavano migliaia di sogni con il numero da giocare. Per l’88 dicono:

tutti d’accordo: «benedire vederti», «feste vedere», «rider con amici».

solo il libro napoletano: la caparra, i crivelli, la legge, il militare, la mostra, gli occhialoni.

solo quello milanese: la carrozza, il cavicchio, il diacono, la sfinge, il tesoro.

Tutte le parole, con il libro che le stampa: i sogni che danno l’88.

Le tavole: Giustino Rumeo, Napoli 1866 · Gerolamo Capacelli, Milano 1881 · La casa della fortuna, Milano 1825, in copia digitale di pubblico dominio; nel dizionario dei sogni ogni parola porta la sua tavola.

I parenti dell’88

Nella tradizione ogni numero ha dei parenti. Il vertibile ha le stesse cifre scambiate di posto; il diametrale è l’opposto sul cerchio dei novanta, a quarantacinque passi. Per i numeri di una cifra e per quelli a due cifre uguali c’è anche il gemello: la cifra raddoppiata (per il cinque il cinquantacinque) o dimezzata.

L’88 dal lato dei numeri

Aggiornato all’estrazione n. 157 del 01/10/2026

La tradizione dice ‘e casecavalle, l’archivio dice…

Nell’ultima estrazione (n. 157, giovedì 1º ottobre) l’88 non è uscito.

È storia, non previsione: le assenze non aumentano la probabilità di uscita, che per un numero su una ruota resta 5 su 90.

L’88 negli articoli del sito

Nella smorfia, accanto all’88:

Vedi anche: tutte le 90 voci · dal sogno ai numeri · i sogni che danno l’88

La smorfia è cultura popolare, e queste pagine la raccontano come tale: i significati non hanno alcun valore predittivo, e nessun numero è più probabile di un altro per via di un sogno. Gioca con moderazione. Vietato ai minori di 18 anni. Numero verde 800 558 822.

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Il gioco può causare dipendenza patologica. È vietato ai minori di 18 anni. Gioca con moderazione e solo somme che puoi permetterti di perdere. Nessuna statistica, nessun metodo e nessun sistema può aumentare la probabilità di vincita al Lotto.

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