L’87 nella smorfia: i pidocchi

87

‘E perucchie

i pidocchi

L’87 sono ‘e perucchie, i pidocchi. La voce meno poetica della tavola? Forse.

Ma la smorfia è un inventario della vita vera. Nella vita dei vicoli (sovraffollati, con l’acqua a fatica) i pidocchi erano un’esperienza universale: il pettine fitto, il petrolio sulla testa dei bambini, la vergogna e la pazienza.

Il paradosso della fortuna

Ed ecco la sorpresa: nella tradizione popolare i pidocchi sognati sono un ottimo segno. Le tavole tramandano compatte la lettura: pidocchi in sogno, denari in arrivo: abbondanza, guadagno, fortuna spicciola ma concreta. Il rovesciamento ha una sua logica contadina: i parassiti vanno dove c’è vita e sostanza, e sognarli addosso significa, nel codice dei contrari, avere qualcosa che attira. Sgradevole? Certo. Ma la fortuna, dicevano i vecchi, non profuma sempre.

Il perucchione

La lingua ha fatto il resto: «perucchio» è l’avaro (il pidocchioso, quello attaccato ai soldi come il parassita alla testa) e «perucchione arricchito» è il nuovo ricco che non ha imparato la generosità. La voce dell’87 copre anche questi ritratti: chi sogna un avaro conosciuto, dicono i giocatori, ha il numero pronto senza offendere nessuno ad alta voce.

Le minuzie, ancora

Coi pile del 59 i perucchie condividono il campo (è là che abitano, del resto) e con i surice dell’11 il ruolo di coinquilini indesiderati della povertà. La tavola li registra tutti senza schifiltosità: un dizionario che avesse solo voci profumate racconterebbe una città che non è mai esistita.

Che cosa sognare, per l’87, secondo i libri dei sogni dell’Ottocento

I libri della smorfia stampati nell’Ottocento (a Napoli nel 1866, a Milano nel 1825 e nel 1881) elencavano migliaia di sogni con il numero da giocare. Per l’87 dicono:

tutti d’accordo: il brindisi, il carcere, i moscherini, «nubi vedere».

solo il libro napoletano: il panieraio.

solo quello milanese: ballare, la ballerina, il chiodo, la collera, il diluvio, il militare, il petto.

Tutte le parole, con il libro che le stampa: i sogni che danno l’87.

Le tavole: Giustino Rumeo, Napoli 1866 · Gerolamo Capacelli, Milano 1881 · La casa della fortuna, Milano 1825, in copia digitale di pubblico dominio; nel dizionario dei sogni ogni parola porta la sua tavola.

I parenti dell’87

Nella tradizione ogni numero ha dei parenti. Il vertibile ha le stesse cifre scambiate di posto; il diametrale è l’opposto sul cerchio dei novanta, a quarantacinque passi. Per i numeri di una cifra e per quelli a due cifre uguali c’è anche il gemello: la cifra raddoppiata (per il cinque il cinquantacinque) o dimezzata.

L’87 dal lato dei numeri

Aggiornato all’estrazione n. 157 del 01/10/2026

La tradizione dice ‘e perucchie, l’archivio dice…

Nell’ultima estrazione (n. 157, giovedì 1º ottobre) l’87 è uscito su Roma.

È storia, non previsione: le assenze non aumentano la probabilità di uscita, che per un numero su una ruota resta 5 su 90.

Nella smorfia, accanto all’87:

Vedi anche: tutte le 90 voci · dal sogno ai numeri · i sogni che danno l’87

La smorfia è cultura popolare, e queste pagine la raccontano come tale: i significati non hanno alcun valore predittivo, e nessun numero è più probabile di un altro per via di un sogno. Gioca con moderazione. Vietato ai minori di 18 anni. Numero verde 800 558 822.

Gioco responsabile

Il gioco può causare dipendenza patologica. È vietato ai minori di 18 anni. Gioca con moderazione e solo somme che puoi permetterti di perdere. Nessuna statistica, nessun metodo e nessun sistema può aumentare la probabilità di vincita al Lotto.

Per informazioni e sostegno: numero verde 800 558 822.