‘O curtiello
il coltello
Il 41 è ‘o curtiello, il coltello. Oggetto doppio per natura: in cucina è lo strumento più onesto che ci sia (affetta il pane, pulisce il pesce, divide le porzioni) e fuori dalla cucina è la minaccia per antonomasia. La tavola lo sa, e la voce vive da sempre su questo doppio filo.
Lo strumento e l’arma
Per la tradizione conta come il coltello compare in sogno: sul tagliere è lavoro e famiglia, il pranzo che si prepara; brandito è lite, tradimento, pericolo. Nell’uso si distingue perfino il coltello che taglia bene (le decisioni nette, i legami recisi con coraggio) da quello che non taglia: le cose lasciate a metà, la volontà che non basta.
Tagliare, nella lingua
Il napoletano usa il coltello come misura di tante cose. Il nebbione che «se taglia c”o curtiello», il silenzio teso che pure si taglierebbe, la faccia «a taglio ‘e curtiello» di chi è affilato di suo. La voce raccoglie tutto questo campo: si gioca il 41 per il coltello sognato, ma anche per i tagli della vita, la separazione, la scelta irreversibile, il conto chiuso.
Il lato scuro della tavola
Quando il sogno si fa cupo, il curtiello trova i suoi vicini: le mmazzate del 38 prima, il sanghe del 18 dopo, e nel peggiore dei casi il muorto acciso del 62. La smorfia non censura la violenza: la mette in fila, numero per numero, come una cronaca che i vicoli conoscevano fin troppo bene.
Che cosa sognare, per il 41, secondo i libri dei sogni dell’Ottocento
I libri della smorfia stampati nell’Ottocento (a Napoli nel 1866, a Milano nel 1825 e nel 1881) elencavano migliaia di sogni con il numero da giocare. Per il 41 dicono:
tutti d’accordo: gli agrumi.
solo il libro napoletano: ardire, il materassaro, il materasso, l’ossesso.
solo quello milanese: il banco, i buffoni, la coscia, il criminalista, l’inventario, la pietra, la strega.
Tutte le parole, con il libro che le stampa: i sogni che danno il 41.
Le tavole: Giustino Rumeo, Napoli 1866 · Gerolamo Capacelli, Milano 1881 · La casa della fortuna, Milano 1825, in copia digitale di pubblico dominio; nel dizionario dei sogni ogni parola porta la sua tavola.
I parenti del 41
Nella tradizione ogni numero ha dei parenti. Il vertibile ha le stesse cifre scambiate di posto; il diametrale è l’opposto sul cerchio dei novanta, a quarantacinque passi. Per i numeri di una cifra e per quelli a due cifre uguali c’è anche il gemello: la cifra raddoppiata (per il cinque il cinquantacinque) o dimezzata.
- Il vertibile: il 14, l’ubriaco.
- Il diametrale: l’86, la bottega.
Il 41 dal lato dei numeri
Aggiornato all’estrazione n. 157 del 01/10/2026
La tradizione dice ‘o curtiello, l’archivio dice…
Nell’ultima estrazione (n. 157, giovedì 1º ottobre) il 41 è uscito su Napoli.
- Al Lotto: 53 assenze su Palermo (record precedente 104); la ruota che lo ha visto più volte è Palermo, 429 uscite dal 1939 contro 409 attese per caso. La scheda del 41 al Lotto.
- Al SuperEnalotto: al concorso n. 157 conta 0 assenze, record precedente 59 (dal 2009). La scheda del 41 al SuperEnalotto.
- Nelle previsioni del sito: in gioco nell’Ambo su Tutte su tutte le ruote, esclusa la Nazionale · nel Casanova su Venezia e Torino (previsione di ottobre).
- Nelle formazioni: cadenza 1 · decina 4 (40-49) · figura 5.
È storia, non previsione: le assenze non aumentano la probabilità di uscita, che per un numero su una ruota resta 5 su 90.
Nella smorfia, accanto al 41:
Vedi anche: tutte le 90 voci · dal sogno ai numeri · i sogni che danno il 41
La smorfia è cultura popolare, e queste pagine la raccontano come tale: i significati non hanno alcun valore predittivo, e nessun numero è più probabile di un altro per via di un sogno. Gioca con moderazione. Vietato ai minori di 18 anni. Numero verde 800 558 822.
Il gioco può causare dipendenza patologica. È vietato ai minori di 18 anni. Gioca con moderazione e solo somme che puoi permetterti di perdere. Nessuna statistica, nessun metodo e nessun sistema può aumentare la probabilità di vincita al Lotto.
Per informazioni e sostegno: numero verde 800 558 822.