Il 14 nella smorfia: l’ubriaco

14

‘O mbriaco

l’ubriaco

Il 14 è ‘o mbriaco, l’ubriaco. Non il bevitore qualunque: la figura da commedia che attraversa il vicolo a zig-zag, parla con le statue e giura che è l’ultima volta. La smorfia lo accoglie senza giudizio, com’è suo costume: nella tavola c’è posto per i santi e per chi ha alzato il gomito, a pochi numeri di distanza.

Una maschera dei vicoli

L’ubriaco della tradizione napoletana è personaggio comico prima che caso umano: la sceneggiata, la macchietta, il teatro popolare ne hanno fatto una maschera: il finto coraggio, la confidenza molesta, la filosofia da banco di cantina. Il sogno lo eredita così: chi sogna un mbriaco, dice la tradizione, sta sognando l’eccesso, la parola di troppo, la leggerezza che costa.

Il vino e il suo rovescio

La tavola distingue con cura: il vino buono sta al 45 ed è voce di allegria e salute; il 14 è quello che succede quando il vino smette di essere buono. E per la regola dei contrari, sognare la sbronza può annunciare il suo opposto: la lucidità ritrovata, il conto saldato. La smorfia, si sa, legge il rovescio con la stessa attenzione del dritto.

In compagnia

Nell’uso il 14 si accompagna volentieri alle voci della sua serata: il vino, la musica del 55, la risata del 19, e qualche volta, se la serata finisce male, le mazzate del 38. Una piccola sceneggiata in quattro numeri: la tavola sa raccontare storie complete meglio di tanti romanzi.

Che cosa sognare, per il 14, secondo i libri dei sogni dell’Ottocento

I libri della smorfia stampati nell’Ottocento (a Napoli nel 1866, a Milano nel 1825 e nel 1881) elencavano migliaia di sogni con il numero da giocare. Per il 14 dicono:

tutti d’accordo: l’apopletico, «barba nera», la borsa, il cilizio, la grammatica, il querelante, «uccelli pigliare».

solo il libro napoletano: le biancherie, la farmacia, la signorina.

solo quello milanese: abbigliarsi, l’argento, ballare, la merda, morire, gli scheletri, la seta, il vagabondo.

Tutte le parole, con il libro che le stampa: i sogni che danno il 14.

Le tavole: Giustino Rumeo, Napoli 1866 · Gerolamo Capacelli, Milano 1881 · La casa della fortuna, Milano 1825, in copia digitale di pubblico dominio; nel dizionario dei sogni ogni parola porta la sua tavola.

I parenti del 14

Nella tradizione ogni numero ha dei parenti. Il vertibile ha le stesse cifre scambiate di posto; il diametrale è l’opposto sul cerchio dei novanta, a quarantacinque passi. Per i numeri di una cifra e per quelli a due cifre uguali c’è anche il gemello: la cifra raddoppiata (per il cinque il cinquantacinque) o dimezzata.

Il 14 dal lato dei numeri

Aggiornato all’estrazione n. 157 del 01/10/2026

La tradizione dice ‘o mbriaco, l’archivio dice…

Nell’ultima estrazione (n. 157, giovedì 1º ottobre) il 14 non è uscito.

È storia, non previsione: le assenze non aumentano la probabilità di uscita, che per un numero su una ruota resta 5 su 90.

Nella smorfia, accanto al 14:

Vedi anche: tutte le 90 voci · dal sogno ai numeri · i sogni che danno il 14

La smorfia è cultura popolare, e queste pagine la raccontano come tale: i significati non hanno alcun valore predittivo, e nessun numero è più probabile di un altro per via di un sogno. Gioca con moderazione. Vietato ai minori di 18 anni. Numero verde 800 558 822.

Gioco responsabile

Il gioco può causare dipendenza patologica. È vietato ai minori di 18 anni. Gioca con moderazione e solo somme che puoi permetterti di perdere. Nessuna statistica, nessun metodo e nessun sistema può aumentare la probabilità di vincita al Lotto.

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