‘O guaglione
il ragazzo
Il 15 è ‘o guaglione: il ragazzo, e con lui una delle parole napoletane più famose del mondo. Guaglione è lo scugnizzo e il garzone di bottega, il figlio adolescente e il ragazzo di strada. Un’intera età della vita in una parola sola, che la tavola fissa al quindici, l’età, più o meno, in cui si smette di essere piccerelle e si comincia a essere qualcosa d’altro.
Una parola che ha fatto carriera
Dal vicolo, «guaglione» è arrivato dappertutto: la canzone omonima del 1956 fece il giro del mondo (divenne perfino un mambo internazionale) e la parola entrò nel lessico italiano. Pochi termini dialettali possono vantare una carriera simile; la smorfia, che è più antica del successo, lo aveva già messo in tavola da un pezzo.
Chi è il guaglione dei sogni
Per la tradizione si gioca il 15 quando in sogno compare un ragazzo: il figlio che cresce, il garzone della bottega, il giovane sconosciuto che porta un’ambasciata. La tavola gli affianca le altre età: la piccerella del 2 per l’infanzia, il viecchio del 53 e la vecchia dell’89 per l’altra riva della vita. In mezzo, il quindicenne: né carne né pesce, come si dice, e proprio per questo con un numero tutto suo.
Lo scugnizzo
Il guaglione della tradizione è lo scugnizzo: scalzo, svelto, con la battuta pronta: la figura che l’iconografia napoletana ha consegnato a fotografi e registi di mezzo mondo. La smorfia lo conosceva prima del cinema: al 15, con affetto e senza retorica.
Che cosa sognare, per il 15, secondo i libri dei sogni dell’Ottocento
I libri della smorfia stampati nell’Ottocento (a Napoli nel 1866, a Milano nel 1825 e nel 1881) elencavano migliaia di sogni con il numero da giocare. Per il 15 dicono:
tutti d’accordo: l’abbigliatura, l’aggiustamento, il compagno, l’occhio.
solo il libro napoletano: l’adulatore, il manto.
solo quello milanese: le bacchette, il colosso, l’insalata, il rivale, la visiera.
Tutte le parole, con il libro che le stampa: i sogni che danno il 15.
Le tavole: Giustino Rumeo, Napoli 1866 · Gerolamo Capacelli, Milano 1881 · La casa della fortuna, Milano 1825, in copia digitale di pubblico dominio; nel dizionario dei sogni ogni parola porta la sua tavola.
I parenti del 15
Nella tradizione ogni numero ha dei parenti. Il vertibile ha le stesse cifre scambiate di posto; il diametrale è l’opposto sul cerchio dei novanta, a quarantacinque passi. Per i numeri di una cifra e per quelli a due cifre uguali c’è anche il gemello: la cifra raddoppiata (per il cinque il cinquantacinque) o dimezzata.
- Il vertibile: il 51, il giardino.
- Il diametrale: il 60, il lamento.
Il 15 dal lato dei numeri
Aggiornato all’estrazione n. 157 del 01/10/2026
La tradizione dice ‘o guaglione, l’archivio dice…
Nell’ultima estrazione (n. 157, giovedì 1º ottobre) il 15 non è uscito.
- Al Lotto: 41 assenze su Genova (record precedente 101); la ruota che lo ha visto più volte è Milano, 459 uscite dal 1939 contro 410 attese per caso. La scheda del 15 al Lotto.
- Al SuperEnalotto: al concorso n. 157 conta 16 assenze, record precedente 75 (dal 2009). La scheda del 15 al SuperEnalotto.
- Nelle previsioni del sito: non è in nessuna previsione di ottobre.
- Nelle formazioni: cadenza 5 · decina 1 (10-19) · figura 6.
È storia, non previsione: le assenze non aumentano la probabilità di uscita, che per un numero su una ruota resta 5 su 90.
Nella smorfia, accanto al 15:
Vedi anche: tutte le 90 voci · dal sogno ai numeri · i sogni che danno il 15
La smorfia è cultura popolare, e queste pagine la raccontano come tale: i significati non hanno alcun valore predittivo, e nessun numero è più probabile di un altro per via di un sogno. Gioca con moderazione. Vietato ai minori di 18 anni. Numero verde 800 558 822.
Il gioco può causare dipendenza patologica. È vietato ai minori di 18 anni. Gioca con moderazione e solo somme che puoi permetterti di perdere. Nessuna statistica, nessun metodo e nessun sistema può aumentare la probabilità di vincita al Lotto.
Per informazioni e sostegno: numero verde 800 558 822.