‘O lamiento
il lamento
Il 60 è ‘o lamiento, il lamento. Non il dolore (quello ha altre voci) ma la sua colonna sonora: il piagnisteo, la lagna, l’elenco dei guai recitato a voce alta. La cultura napoletana, che pure sa soffrire con dignità, conosce benissimo anche l’arte del lamentarsi: la tavola le dà un numero tondo.
Un’arte antica
Il lamento ha una storia nobile: le prefiche che piangevano i morti a pagamento, i canti di dolore della tradizione contadina, il «lamento» come forma musicale. E ha una storia quotidiana: la lagna del mercato sul prezzo, quella del vicolo sul rumore, quella eterna sul governo. «Chi se lagna campa cient’anne», dice il proverbio con un sorriso: lamentarsi, in fondo, è un modo di tenersi vivi.
Il lamento nei sogni
Sentire un lamento in sogno (senza vedere chi si lamenta) è per la tradizione un richiamo: qualcuno vicino ha bisogno e non lo dice apertamente. Lamentarsi in prima persona, invece, chiama la regola dei contrari: il piagnisteo sognato può annunciare una consolazione in arrivo, come il chianto del 65 che prelude alla gioia.
Fra il pianto e la risata
La tavola dispone le sue voci emotive come una scala: la resata del 19, il lamiento del 60, il chianto del 65, fino alla paura del 90. Il lamento sta nel mezzo, ed è giusto: non è ancora pianto, non è più risata: è la via di mezzo dove l’umanità passa gran parte delle sue giornate.
Che cosa sognare, per il 60, secondo i libri dei sogni dell’Ottocento
I libri della smorfia stampati nell’Ottocento (a Napoli nel 1866, a Milano nel 1825 e nel 1881) elencavano migliaia di sogni con il numero da giocare. Per il 60 dicono:
tutti d’accordo: «ammazzare api».
solo il libro napoletano: l’abbigliato, il danno, le finestre, la novella, la porta, i ragazzi, il sacramento, le selle, il velluto.
solo quello milanese: il cantiniere, il corredo, l’eternità, il loggiato, il mosaico, le nuvole, i religiosi, la stamperia.
Tutte le parole, con il libro che le stampa: i sogni che danno il 60.
Le tavole: Giustino Rumeo, Napoli 1866 · Gerolamo Capacelli, Milano 1881 · La casa della fortuna, Milano 1825, in copia digitale di pubblico dominio; nel dizionario dei sogni ogni parola porta la sua tavola.
I parenti del 60
Nella tradizione ogni numero ha dei parenti. Il vertibile ha le stesse cifre scambiate di posto; il diametrale è l’opposto sul cerchio dei novanta, a quarantacinque passi. Per i numeri di una cifra e per quelli a due cifre uguali c’è anche il gemello: la cifra raddoppiata (per il cinque il cinquantacinque) o dimezzata.
- Il vertibile: il 6, quella che guarda a terra.
- Il diametrale: il 15, il ragazzo.
Il 60 dal lato dei numeri
Aggiornato all’estrazione n. 157 del 01/10/2026
La tradizione dice ‘o lamiento, l’archivio dice…
Nell’ultima estrazione (n. 157, giovedì 1º ottobre) il 60 non è uscito.
- Al Lotto: 54 assenze su Venezia (record precedente 142); la ruota che lo ha visto più volte è Torino, 444 uscite dal 1939 contro 410 attese per caso. La scheda del 60 al Lotto.
- Al SuperEnalotto: al concorso n. 157 conta 15 assenze, record precedente 100 (dal 2009). La scheda del 60 al SuperEnalotto.
- Nelle previsioni del sito: non è in nessuna previsione di ottobre.
- Nelle formazioni: cadenza 0 · decina 6 (60-69) · figura 6.
È storia, non previsione: le assenze non aumentano la probabilità di uscita, che per un numero su una ruota resta 5 su 90.
Nella smorfia, accanto al 60:
Vedi anche: tutte le 90 voci · dal sogno ai numeri · i sogni che danno il 60
La smorfia è cultura popolare, e queste pagine la raccontano come tale: i significati non hanno alcun valore predittivo, e nessun numero è più probabile di un altro per via di un sogno. Gioca con moderazione. Vietato ai minori di 18 anni. Numero verde 800 558 822.
Il gioco può causare dipendenza patologica. È vietato ai minori di 18 anni. Gioca con moderazione e solo somme che puoi permetterti di perdere. Nessuna statistica, nessun metodo e nessun sistema può aumentare la probabilità di vincita al Lotto.
Per informazioni e sostegno: numero verde 800 558 822.