Il 39 nella smorfia: la corda al collo

39

‘A funa n’ganna

la corda al collo

Il 39 è ‘a funa n’ganna, la corda al collo. Voce dura, fra le più drammatiche della tavola, e proprio per questo va letta con attenzione. Nella tradizione la funa n’ganna non è la corda letterale, ma la condizione di chi si sente strangolato dalla vita: i debiti, l’obbligo, il ricatto, la promessa che non si può più mantenere.

Una metafora che l’italiano conosce

La lingua di tutti dice le stesse cose: «avere il cappio al collo», «essere con l’acqua alla gola». La voce napoletana è la sorella maggiore di queste espressioni: fotografa l’oppressione, il margine che si stringe, la libertà che manca. Sognare corde, nodi e lacci (dicono le tavole) parla di vincoli: un contratto, un debito, un legame che pesa più di quanto sostenga.

Il rovescio liberatorio

E però la corda si può sciogliere: la tradizione legge in positivo il sogno del nodo che si scioglie o della corda che si spezza: la liberazione in arrivo, il debito saldato, il respiro ritrovato. È il consiglio nascosto nella voce: la funa n’ganna sognata invita a guardare quale nodo, nella vita di veglia, chiede di essere sciolto.

Le voci del peso

Il 39 sta nel registro grave della tavola accanto alla disgrazia del 17, al lamiento del 60 e al chianto del 65. La smorfia non è solo risate e feste: registra anche il peso dei giorni, perché un dizionario della vita che tacesse la fatica sarebbe un dizionario bugiardo.

Che cosa sognare, per il 39, secondo i libri dei sogni dell’Ottocento

I libri della smorfia stampati nell’Ottocento (a Napoli nel 1866, a Milano nel 1825 e nel 1881) elencavano migliaia di sogni con il numero da giocare. Per il 39 dicono:

tutti d’accordo: «cavalli neri vedere», il fenomeno, la pertica, «pesci nascere».

solo il libro napoletano: gli armenti, la baccante, la casa, la cipolla, il cortigiano, il diacono, il fiscale, il fratricidio, lo scandaloso, il sogno.

solo quello milanese: l’antenna, l’arbitrario, la berretta, le berrette, l’isola, i locandieri.

Tutte le parole, con il libro che le stampa: i sogni che danno il 39.

Le tavole: Giustino Rumeo, Napoli 1866 · Gerolamo Capacelli, Milano 1881 · La casa della fortuna, Milano 1825, in copia digitale di pubblico dominio; nel dizionario dei sogni ogni parola porta la sua tavola.

I parenti del 39

Nella tradizione ogni numero ha dei parenti. Il vertibile ha le stesse cifre scambiate di posto; il diametrale è l’opposto sul cerchio dei novanta, a quarantacinque passi. Per i numeri di una cifra e per quelli a due cifre uguali c’è anche il gemello: la cifra raddoppiata (per il cinque il cinquantacinque) o dimezzata.

  • Il vertibile: non c’è, perché le cifre scambiate darebbero un numero oltre il novanta.
  • Il diametrale: l’84, la chiesa.

Il 39 dal lato dei numeri

Aggiornato all’estrazione n. 157 del 01/10/2026

La tradizione dice ‘a funa n’ganna, l’archivio dice…

Nell’ultima estrazione (n. 157, giovedì 1º ottobre) il 39 è uscito su Firenze.

È storia, non previsione: le assenze non aumentano la probabilità di uscita, che per un numero su una ruota resta 5 su 90.

Il 39 negli articoli del sito

Nella smorfia, accanto al 39:

Vedi anche: tutte le 90 voci · dal sogno ai numeri · i sogni che danno il 39

La smorfia è cultura popolare, e queste pagine la raccontano come tale: i significati non hanno alcun valore predittivo, e nessun numero è più probabile di un altro per via di un sogno. Gioca con moderazione. Vietato ai minori di 18 anni. Numero verde 800 558 822.

Gioco responsabile

Il gioco può causare dipendenza patologica. È vietato ai minori di 18 anni. Gioca con moderazione e solo somme che puoi permetterti di perdere. Nessuna statistica, nessun metodo e nessun sistema può aumentare la probabilità di vincita al Lotto.

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